Avrebbe violato le prescrizioni previste durante il periodo di detenzione domiciliare e per questo è stata trasferita in carcere. Nella mattinata di giovedì 24 settembre, i Carabinieri della Stazione di Latina Scalo hanno eseguito un decreto di sospensione provvisoria della detenzione domiciliare con conseguente carcerazione, emesso dal Tribunale di Latina nei confronti di una donna di 50 anni residente nel capoluogo pontino.
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Il provvedimento, secondo quanto riferito dai Carabinieri, è scaturito dalla condotta tenuta dalla donna durante il periodo di detenzione, documentata dalla polizia giudiziaria e successivamente sottoposta alla valutazione dell’Autorità giudiziaria.
La 50enne si trovava in regime di detenzione domiciliare dallo scorso mese di giugno e doveva espiare una pena di un anno, un mese e 28 giorni di reclusione, dopo essere stata condannata per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, commesso nel 2018 a Fondi.
Dopo le formalità di rito, la donna è stata condotta presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.


