
Era già sottoposta all’allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento alla madre, con controllo tramite braccialetto elettronico, ma sarebbe stata sorpresa nei pressi dell’abitazione della donna senza rispettare la distanza minima prevista. Per questo la Polizia di Stato di Latina ha arrestato una donna, già indagata per atti persecutori nei confronti della madre.
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Nella mattinata del 24 settembre, la Sala Operativa della Questura ha ricevuto una segnalazione relativa a una possibile violazione delle prescrizioni imposte. Sul posto è stato immediatamente inviato un equipaggio della Squadra Volante, che ha raggiunto l’abitazione della persona offesa e rintracciato la donna.
Gli agenti hanno quindi accertato, secondo quanto riferito dalla Polizia, la violazione del divieto di avvicinamento: l’indagata non avrebbe rispettato la distanza minima di 500 metri stabilita dal provvedimento. È stata così arrestata in flagranza per la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento.
Su disposizione del Pubblico Ministero, la donna è stata accompagnata presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima fissato per il 25 settembre.
L’intervento, sottolinea la Polizia di Stato, rientra nell’attività di controllo sul rispetto delle misure disposte a tutela delle persone offese. Alla segnalazione ricevuta dalla Sala Operativa è seguito l’intervento degli agenti e l’adozione dei conseguenti provvedimenti.


