Poco più di due chilometri a piedi per unire due luoghi che nessun’altra città, in Italia e in Europa, può vantare insieme: il Monumento al Fair Play e il Monumento all’Inclusione dedicato a Eunice Kennedy Shriver, sorella del presidente John F. Kennedy e fondatrice di Special Olympics.
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Venerdì 2 ottobre torna la “Passeggiata del Fair Play e dell’Inclusione”, giunta alla sesta edizione e organizzata dal Panathlon Club di Latina con la Fondazione Varaldo Di Pietro. Un corteo festoso attraverserà il cuore della città con una partecipazione libera e aperta a tutti: associazioni, società sportive, studenti, insegnanti e singoli cittadini.
L’appuntamento è alle 9 in Largo del Fair Play, nei pressi del Palazzetto dello Sport. Dopo i saluti istituzionali e l’esecuzione dell’Inno nazionale partirà il corteo, con un percorso che attraverserà il centro, in gran parte nella zona pedonale, e alcune soste animate dai flash mob degli studenti e delle associazioni.
La passeggiata si svilupperà lungo Viale Italia, Piazza del Popolo, Corso della Repubblica, Via Eugenio di Savoia, Piazza della Libertà, Parco Falcone e Borsellino, Via Sauro, Viale Michelangelo e Via Porfiri, per poi entrare nel Parco San Marco e concludersi davanti al Monumento all’Inclusione con musica, canti ed esibizioni. La chiusura è prevista intorno alle 12.
Gli organizzatori attendono circa novecento partecipanti, sulla base delle ultime edizioni. Nata nel 2021 quasi come un esperimento, la manifestazione ha richiamato negli anni anche gruppi provenienti da Roma, Napoli e Viterbo.
«Dopo cinque edizioni possiamo dire che la città ha risposto, e bene», spiega Umberto Martone, presidente del Panathlon Club di Latina. «Adesso vogliamo fare un passo in più: portare la Passeggiata oltre la dimensione locale e farne anche un’occasione per far conoscere il nostro territorio a chi viene da fuori, dai Musei della Bonifica e il Cambellotti fino a Piana delle Orme. Condividiamo questa missione con la Fondazione Varaldo Di Pietro – Mecenate dello Sport, il cui presidente Giovanni Di Pietro auspica che Latina diventi un emblema come città dei valori. Il fine ultimo è la promozione e la diffusione della cultura e dell’etica sportiva e si propone di approfondire, promuovere e difendere i valori dello sport come strumento di formazione e valorizzazione dell’individuo e come veicolo di solidarietà tra uomini e popoli».
L’iniziativa rientra nella Settimana Europea dello Sport e nella campagna #BeActive di Sport e Salute, oltre che nel Villaggio Europeo dello Sport del Comune di Latina. Al centro ci sono i temi indicati in sede europea: giovani, inclusione e stili di vita sani.
L’evento è sostenuto dal Ministro per lo Sport e i Giovani e da Sport e Salute e ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia, del Comune di Latina, del CONI e del CIP regionali e di Special Olympics.


