Ventiquattro persone accolte, tra cui sei donne, e un servizio attivo durante tutto l’anno per offrire assistenza a chi si trova in condizioni di particolare fragilità. L’assessore ai Servizi sociali del Comune di Latina Maurizio Galardo ha effettuato questa mattina un sopralluogo al dormitorio comunale di via Villafranca, recentemente interessato da un intervento di restyling.
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La visita, svolta insieme al personale degli uffici e in particolare a Elisabetta Maiorana, ha visto la partecipazione della presidente della cooperativa che gestisce la struttura Maria Domenica Felici e della vicepresidente Pina Vallerotonda.
L’obiettivo è stato verificare direttamente le condizioni del dormitorio, l’organizzazione del servizio e le esigenze delle persone ospitate, oltre a confrontarsi con gli operatori sulle necessità della struttura e sugli aspetti che possono essere ulteriormente migliorati.
«I servizi sociali – afferma l’assessore Maurizio Galardo – devono essere presenti concretamente là dove si manifestano le situazioni di maggiore bisogno. Il dormitorio comunale, recentemente oggetto di un intervento di restyling, svolge una funzione importante dodici mesi all’anno, non soltanto garantendo un posto dove dormire, ma rappresentando anche un punto di riferimento per persone che vivono condizioni di particolare difficoltà».
L’intenzione dell’Amministrazione è quella di considerare l’accoglienza non come un punto di arrivo, ma come una fase di un percorso verso il reinserimento sociale e una maggiore autonomia.
«Quello che intendiamo come Amministrazione è lo spirito di questa accoglienza, che non può essere un punto di arrivo, ma deve essere il passaggio di un percorso di crescita e di reinserimento in una società che per vari motivi oggi li vede non pienamente inseriti. Attraverso questa permanenza nasce sia uno scambio relazionale, sia l’inserimento in progetti che tendono a restituire alla società queste persone con una piena dignità e una prospettiva nuova», prosegue Galardo.
Attualmente il dormitorio comunale accoglie 24 persone, sei delle quali donne. Durante il sopralluogo l’assessore ha evidenziato anche le condizioni di pulizia e decoro riscontrate all’interno della struttura.
«Colgo l’occasione per ringraziare gli operatori per l’egregio lavoro che svolgono quotidianamente, il cui impegno ritengo fondamentale per garantire un servizio efficace e di qualità. Devo complimentarmi, inoltre, per l’assetto logistico della struttura che presenta pulizia e decoro nella giusta misura», aggiunge.
Per l’Amministrazione resta centrale anche il confronto con gli operatori, coordinati dalla responsabile Sharon Galati, per verificare direttamente l’andamento del servizio e individuare eventuali interventi migliorativi.
«Considero altrettanto importante mantenere un confronto costante con gli operatori, guidati dalla responsabile Sharon Galati, e verificare direttamente sul campo ciò che funziona e gli eventuali aspetti che possono essere ulteriormente migliorati», sottolinea l’assessore.
Il sopralluogo rientra nell’attività di monitoraggio dei servizi comunali rivolti alle persone senza dimora e alle fasce più vulnerabili della popolazione, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare progressivamente gli strumenti di accoglienza, assistenza e accompagnamento.


