Due provvedimenti di fermo di indiziato di delitto sono stati eseguiti dalla Polizia di Stato nell’ambito delle indagini sull’omicidio del 27enne gambiano ucciso a colpi di arma da fuoco lo scorso 16 settembre. I provvedimenti sono stati emessi dalle Autorità giudiziarie competenti al termine delle attività investigative condotte dalla Squadra Mobile nei confronti di più soggetti sospettati, secondo l’ipotesi degli investigatori, di aver fatto parte del gruppo coinvolto nell’agguato costato la vita al giovane.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Controlli straordinari dei Carabinieri, tre giovani segnalati per droga e 79 persone identificate
LATINA | Un 31enne viene picchiato da quattro persone dopo una festa a Roma, indaga la Polizia
LATINA | Palpeggia una 12enne al camping: 87enne finisce ai domiciliari
Dopo l’emissione dei provvedimenti, nelle prime ore di giovedì 24 settembre, la Polizia di Stato ha avviato le ricerche dei destinatari. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno seguito le tracce dei loro spostamenti e verificato i contatti che avrebbero potuto favorirne la sottrazione alle ricerche, concentrando l’attenzione anche sulla rete di persone vicine ai soggetti ricercati.
Nel primo pomeriggio, mentre le attività investigative erano ancora in corso, due dei ricercati si sono presentati spontaneamente in Questura e sono stati sottoposti a fermo. La Polizia precisa che sono tuttora in corso ulteriori attività investigative.
Le indagini sono coordinate dal procuratore della Repubblica di Latina Gregorio Capasso. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’analisi degli elementi raccolti sulla scena del crimine e la ricostruzione dei movimenti della vittima e delle persone entrate in contatto con lei avrebbero consentito, nel giro di pochi giorni, di concentrare l’attenzione sugli indagati e di delineare nei loro confronti un grave quadro indiziario.
Gli accertamenti proseguono per chiarire il movente e completare la ricostruzione dell’omicidio avvenuto il 16 settembre.


