Un’altra estate è passata e la Marina di Latina continua ad attendere gli interventi sul lungomare. A sollevare nuovamente la questione è il Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà, che critica i tempi della programmazione e chiede una svolta nella gestione e nella valorizzazione del litorale.
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Il movimento richiama i finanziamenti milionari annunciati dalla Regione alla fine del 2025 per gli interventi di salvaguardia della costa, sottolineando come, a suo giudizio, alle aspettative suscitate non siano ancora seguiti risultati concretamente percepibili sul territorio.
«Sembra quasi una tradizione – ironizza il Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà –: ogni anno si parla di interventi, finanziamenti e rilancio. Poi arriva l’estate, passa l’estate e si torna a dire: l’anno prossimo».
Secondo il movimento, il lungomare continuerebbe a presentare criticità legate alla cura, all’attrattività e alla valorizzazione culturale. Da qui anche l’interrogativo sull’efficacia della cosiddetta filiera istituzionale e sulla capacità delle amministrazioni coinvolte di imprimere una svolta allo sviluppo della Marina.
Patto Tricolore propone inoltre di valutare un maggiore coinvolgimento dei privati, attraverso bandi trasparenti, regole definite e garanzie per la tutela dell’interesse pubblico, come possibile strada per favorire interventi e investimenti sul litorale.
Per il movimento, infatti, la Marina avrebbe bisogno non di nuovi annunci, ma di interventi concreti, programmazione e una visione di lungo periodo.
«Perché nel frattempo siamo nel 2026. E a Latina Marina, guarda caso, è passato un altro anno. Stessa spiaggia, stesso mare, stesso lungomare. E… l’anno prossimo speriamo di non intonare l’anno che verrà», conclude il Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà.


