
Valorizzare le ex case cantoniere della provincia di Latina, trasformandole in strutture destinate a servizi pubblici, attività sociali e iniziative culturali. È la proposta di Francesco Cece, componente del direttivo provinciale di Noi Moderati, che invita le istituzioni a valutare il recupero degli immobili attualmente inutilizzati.
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L’Amministrazione provinciale ha già censito diverse strutture presenti sul territorio. Nel 2024, in particolare, sono state avviate le procedure di vendita di tre ex case cantoniere situate a Le Vergini, La Selva e Le Ferriere, con basi d’asta comprese tra 79mila e 93mila euro.
Secondo Cece, prima di procedere con nuovi interventi sarebbe necessario verificare le condizioni degli edifici, i costi di ristrutturazione e le possibili destinazioni d’uso. Tra le ipotesi figurano sedi associative, punti informativi turistici e presidi di assistenza.
Un esempio è rappresentato dall’ex casa cantoniera di Borgo Sabotino, già utilizzata per ospitare attività e servizi rivolti alla cittadinanza. La proposta prende inoltre spunto dall’esperienza della Regione Lazio, che ha assegnato 37 case cantoniere a Comuni, associazioni e cooperative, delle quali 22 risultano operative.
Per sostenere economicamente i progetti, l’esponente di Noi Moderati propone di valutare finanziamenti regionali, nazionali ed europei, oltre a collaborazioni tra pubblico, privato e terzo settore.
«Non significa recuperare tutto a qualsiasi costo, ma individuare ciò che può ancora essere utile e costruire, insieme ai territori, progetti sostenibili», conclude Cece.


