
«Solidarietà al collega aggredito e un plauso alla Polizia di Stato per l’immediato arresto, ma questo ennesimo episodio conferma le preoccupazioni che avevamo espresso solo qualche giorno fa, dopo quanto accaduto al “Città di Aprilia”». A dirlo è Ciriaco Iandolo, segretario provinciale della Cisl Medici Latina, in merito all’aggressione che si è verificata all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
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«Siamo di fronte al remake di un film già trasmesso troppe volte – aggiunge – al netto del disagio che può esserci nel singolo caso, viene rilevata la disfunzione di un sistema sul quale si continua a non intervenire strutturalmente».
Poco più di una settimana fa, dopo l’episodio di Aprilia, il segretario aveva sottolineato come fosse importante «cominciare dagli organici che ancora oggi vedono troppi gettonisti, fino ad arrivare a riorganizzare le modalità di presa in carico e di ricovero, quando necessario, di chi arriva in pronto soccorso, secondo criteri e direttive realmente praticabili e risolutive», chiedendo alle Asl di «porsi al nostro fianco nel tutelare chi presta cure alla comunità».


