Sarà Luisa Ranieri la protagonista della serata conclusiva di “Krisis – Nelle periferie dell’esistenza”, in programma giovedì 10 settembre tra Itri e Gaeta. L’attrice riceverà il Premio Krisis “Sofia Loren” 2026 e sarà poi al centro di una serata dedicata alla sua carriera cinematografica e televisiva.
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L’appuntamento conclusivo segna anche una nuova fase per la rassegna culturale, nata a Itri e quest’anno estesa a Gaeta e al territorio del Golfo grazie al sostegno e alla promozione della Regione Lazio, attraverso l’Assessorato al Turismo guidato da Elena Palazzo.
La prima tappa è fissata alle 19.30 alla Casa della Madonna di Itri, dove Luisa Ranieri riceverà il Premio Krisis “Sofia Loren” 2026, consegnato dall’assessore regionale Elena Palazzo.
La serata proseguirà poi alle 21.15 al Molo Santa Maria di Gaeta, dove immagini, video e musica accompagneranno un racconto della carriera dell’attrice partenopea. Un percorso che attraverserà alcune delle sue interpretazioni più note, da “È stata la mano di Dio” a “Parthenope” e “Diamanti”, fino a “Le indagini di Lolita Lobosco” e alla serie Rai “La Preside”.
Quest’ultima è ispirata alla storia della dirigente scolastica Eugenia Carfora e al suo impegno per offrire nuove opportunità ai ragazzi di Caivano, tema che si lega direttamente al filo conduttore della rassegna.
«Krisis è una manifestazione, ideata da Salvatore Mazziotti con l’Associazione Respiriamo Cultura, nella quale abbiamo creduto e che la Regione Lazio ha scelto di sostenere e promuovere perché rappresenta esattamente il tipo di iniziative che vogliamo accompagnare: quelle capaci di partire dal territorio, valorizzarlo e contemporaneamente guardare lontano – dichiara l’assessore Elena Palazzo –. Krisis è nata a Itri e oggi, anche grazie al lavoro che stiamo facendo, cresce e si apre a Gaeta e a tutto il Golfo. È un risultato importante, ma per me è soltanto un punto di partenza».
L’obiettivo dichiarato è quello di accompagnare ulteriormente la crescita della manifestazione negli anni a venire.
«La mia idea è che Krisis possa continuare a crescere fino a diventare un appuntamento cinematografico di livello nazionale, capace di portare nel Lazio grandi interpreti, autori e professionisti del cinema e, nello stesso tempo, di far conoscere fuori dai nostri confini un territorio straordinario», prosegue Palazzo.
La scelta di assegnare il riconoscimento a Luisa Ranieri assume, secondo l’assessore, un significato particolare proprio alla luce del tema delle periferie e del ruolo interpretato dall’attrice ne “La Preside”.
«La storia de La Preside, che Luisa Ranieri ha interpretato magistralmente, ci ricorda che anche nelle periferie più difficili possono nascondersi dei capolavori. E quei capolavori sono i nostri ragazzi – sottolinea Palazzo – che hanno bisogno di opportunità e di istituzioni capaci di non voltarsi dall’altra parte. È un messaggio che sentiamo profondamente anche come Regione Lazio».
La giornata conclusiva sarà inoltre un’occasione per mettere in evidenza il patrimonio storico e culturale del territorio attraversato dalla Via Appia, sulla quale la Regione Lazio sta puntando anche in chiave di promozione turistica.
Un legame con il cinema che a Itri ha radici importanti: alcuni luoghi della città furono infatti scelti da Vittorio De Sicaper le riprese de “La ciociara”.
Entrambi gli appuntamenti saranno a ingresso libero e gratuito. Per agevolare il trasferimento del pubblico da Itri a Gaeta sarà disponibile anche un servizio navetta, con partenza alle 20.15 da Piazzale dei Carabinieri di Itri.


