Una programmazione della mobilità capace di mettere insieme sicurezza stradale, parcheggi, trasporto pubblico e grandi opere. È quanto chiede Azione Formia, che interviene sul tema dopo i recenti incidenti registrati sul territorio cittadino e sollecita una strategia complessiva per i prossimi anni.
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Il movimento riconosce gli interventi avviati dall’Amministrazione sul fronte della viabilità e della sosta, richiamando il nuovo parcheggio di Maranola, la manutenzione stradale e il progetto della rotatoria di Acqualonga. Proprio su quest’ultima opera, il Comune ha approvato nel maggio 2026 il progetto di fattibilità tecnica ed economica per un investimento complessivo di 1,255 milioni di euro, condiviso con ANAS. Azione chiede ora di conoscere le prossime tappe e le tempistiche previste per la realizzazione.
L’attenzione viene rivolta anche agli altri interventi programmati sulla rete viaria, tra cui la ex Sparanise e il collegamento con via Pietra Erta, oltre alla seconda strada di accesso alla stazione ferroviaria, già prospettata negli anni scorsi in occasione del protocollo d’intesa con RFI.
Sul fronte della sosta, Azione interviene dopo l’approvazione delle nuove tariffe comunali e l’affidamento della gestione a Formia Rifiuti Zero. Il movimento invita a superare quella che definisce una contrapposizione tra «strisce blu sì» e «strisce blu no», chiedendo invece una riflessione complessiva sull’adeguatezza del sistema dei parcheggi, sul funzionamento delle aree di interscambio del Molo Vespucci, sulle esigenze dei residenti e sull’incentivazione del trasporto pubblico e del servizio di bike sharing.
Per quanto riguarda la sicurezza stradale, Azione propone una ricognizione dei principali punti critici della rete cittadina, valutando per ciascuno la soluzione più efficace. Non soltanto grandi opere o nuove rotatorie, dunque, ma anche interventi sull’illuminazione, urbanistica tattica, segnaletica e modifiche delle precedenze.
Particolare attenzione, secondo il movimento, dovrebbe essere riservata agli incroci maggiormente frequentati nei pressi delle scuole e ai collegamenti con le frazioni, anche alla luce del nuovo assetto del trasporto pubblico regionale.
«Meno annunci, più programmazione; meno emergenze, più prevenzione; meno interventi scollegati, più visione d’insieme», è la linea indicata da Azione Formia, che chiede inoltre di mettere a disposizione dei cittadini un quadro aggiornato delle principali opere sulla viabilità, con l’indicazione delle prossime fasi e dei tempi previsti, nel rispetto degli iter tecnici e amministrativi.
«Non chiediamo all’Amministrazione di ricominciare da zero, sarebbe ingeneroso: chiediamo di valorizzare quanto è stato fatto, completare ciò che è stato avviato e programmare ciò che allo stato attuale ancora manca», sottolinea il movimento, proponendo un confronto politico concentrato sulle opere da realizzare, sugli incroci da mettere in sicurezza, sui parcheggi, sul trasporto pubblico e sull’utilizzo delle risorse disponibili.


