Trecento studenti e studentesse a confronto sul futuro dell’Europa e sulle ricadute delle politiche comunitarie per il Sud Pontino. L’Auditorium della Banca Popolare di Fondi ha ospitato «SOTEU 2026 – Lo Stato dell’Unione europea: priorità, sfide e impatto sui territori», iniziativa promossa dal Centro EUROPE DIRECT Sud Pontino. Nel corso dell’appuntamento i giovani hanno seguito in diretta da Strasburgo il Discorso sullo stato dell’Unione della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, per poi confrontarsi con rappresentanti istituzionali ed esperti sui temi affrontati e sul loro impatto a livello locale.
I lavori si sono aperti con i saluti del sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale e del presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale, seguiti dalla presentazione delle attività del Centro e del significato del SOTEU, appuntamento annuale nel quale la Commissione europea traccia il bilancio della propria azione e indica le priorità per l’anno successivo. Nel suo intervento, von der Leyen ha affrontato, tra gli altri, i temi della competitività, del mercato unico, dei costi dell’energia, del sostegno alle imprese e all’innovazione, della sicurezza e della difesa. Spazio anche all’intelligenza artificiale, alla resilienza climatica, alla tutela dell’acqua, all’agricoltura, al lavoro, alla casa e alle prospettive delle nuove generazioni. Questioni che, nel corso dell’incontro, sono state declinate anche rispetto alle esigenze del Sud Pontino: dalla protezione delle produzioni agricole alla gestione delle risorse idriche, fino all’applicazione dell’intelligenza artificiale nel comparto agroalimentare, al sostegno alle piccole e medie imprese e alla necessità di creare competenze e opportunità professionali capaci di contrastare l’emigrazione giovanile. Al panel di commento hanno partecipato, in collegamento da Strasburgo, l’europarlamentare Salvatore De Meo, presidente della Delegazione del Parlamento europeo per i rapporti con l’Assemblea parlamentare della NATO, e Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia. In presenza sono intervenuti Bernardino Quattrociocchi, presidente del MOF e docente universitario, Raffaele Gagliardi, consigliere comunale e membro della rete EU Local Councillors, e Luca Addessi, responsabile del Centro EUROPE DIRECT Sud Pontino.
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Il confronto si è concentrato sul funzionamento delle istituzioni europee, sul rapporto tra le decisioni adottate a Bruxelles e Strasburgo e le realtà locali e sulle prospettive offerte alle nuove generazioni.«Seguire il SOTEU insieme agli studenti significa trasformare un appuntamento istituzionale in un’occasione concreta di partecipazione – sottolinea Luca Addessi –. Vogliamo rendere l’Europa più vicina e comprensibile, ma anche ascoltare le aspettative e le priorità dei giovani: il loro punto di vista è essenziale per costruire un dialogo autentico e non a senso unico».
Durante la giornata è stato inoltre presentato il questionario «Cosa pensano dell’UE?», promosso dal Centro per raccogliere le opinioni dei cittadini, con particolare attenzione ai giovani, e conoscere aspettative, priorità e temi considerati maggiormente rilevanti. Il Centro EUROPE DIRECT Sud Pontino, promosso dal Comune di Fondi, è il punto ufficiale di informazione della Commissione europea sul territorio e svolge attività rivolte a cittadini, scuole, imprese, associazioni ed enti locali. All’iniziativa hanno partecipato i 300 studenti e studentesse dell’Istituto Gobetti-De Libero e dell’Istituto Pacinotti, nelle sedi di Fondi e Santi Cosma e Damiano. Il Centro ha infine ringraziato la Banca Popolare di Fondi per la disponibilità dell’Auditorium, la Provincia di Latina per il patrocinio, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, i relatori, i dirigenti scolastici e i docenti accompagnatori.





