I capigruppo consiliari di maggioranza esprimono solidarietà al presidente del Consiglio comunale Quirino Mancini dopo quanto avvenuto nel corso dell’ultima seduta dell’assise cittadina. Al centro della nota le parole pronunciate dal consigliere comunale Di Cori, giudicate dalla maggioranza offensive nei confronti del presidente.
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«Esprimiamo la nostra piena e totale solidarietà al Presidente del Consiglio Comunale Quirino Mancini, fatto oggetto, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, di gravi e inaccettabili offese da parte del consigliere comunale Di Cori», dichiarano i capigruppo.
Secondo quanto riportato nella nota, durante la seduta Di Cori avrebbe definito Mancini «il peggior presidente del Consiglio comunale del Comune di Cisterna», invitandolo a vergognarsi. La maggioranza condivide quindi il richiamo rivolto in aula dal sindaco Valentino Mantini al consigliere affinché il confronto resti nei limiti del rispetto istituzionale.
«Il dissenso politico è parte integrante della democrazia e il confronto tra maggioranza e opposizione può anche essere duro talvolta, serrato e senza sconti. Ma una cosa è la legittima contrapposizione politica, altra cosa sono gli attacchi personali, le offese e i comportamenti che finiscono per svilire il ruolo delle istituzioni», proseguono i capigruppo.
Nella nota viene inoltre ricordato che Di Cori ha ricoperto in passato la carica di presidente del Consiglio comunale ed è attualmente consigliere provinciale. «Chi siede in Consiglio Comunale, sia sui banchi della maggioranza che su quelli della minoranza, ha una responsabilità nei confronti dell’intera comunità. Le parole che vengono pronunciate in aula non sono semplici opinioni private ma definiscono il prestigio dell’istituzione condizionando il rapporto di fiducia tra cittadini e rappresentanti eletti».
Per i rappresentanti della maggioranza, dunque, il diritto alla critica politica deve restare distinto dall’offesa personale. «Difendere il Presidente del Consiglio Comunale in questa circostanza significa difendere il principio secondo cui ogni carica istituzionale merita rispetto, anche quando si contestano apertamente le sue decisioni o le posizioni politiche che rappresenta».
L’auspicio è che il confronto nell’aula consiliare torni a essere improntato a «fermezza, responsabilità e rispetto reciproco». «La politica non può ridursi alle offese personali. A nome di quanti condividono questi principi, rinnoviamo al Presidente del Consiglio Comunale la nostra solidarietà e la nostra vicinanza, nella convinzione che il rispetto delle istituzioni non sia una questione di maggioranza o di opposizione, ma un dovere di tutti».
La nota si conclude con l’invito a riportare il confronto sui temi amministrativi e sulla progettualità futura della città, privilegiando, sottolineano i firmatari, «il confronto senza timore di rispondere alle critiche con gli argomenti e non con le offese».
Il documento è firmato dai capigruppo consiliari di maggioranza Aura Contarino del Partito Democratico, Piero Paliani della lista civica Conosco Cisterna, Elio Sarracino del Movimento 5 Stelle e Mascia Cicchitti della lista civica Sempre Cisterna.


