Uno staff medico formato da professionisti che da anni lavorano nello sport, confermato in blocco per la stagione 2026-2027. Il Cisterna Volley si affida ancora a un’équipe di primissimo piano composta dal responsabile sanitario e medico sociale Amedeo Verri, dall’ortopedico Gianluca Martini, dal cardiologo Giorgio Greci, dal radiologo Francesco Sciuto, dal responsabile delle analisi di laboratorio Roberto Zaralli, dai podologi Alessandro Russo e Chiara Russo, dal nutrizionista Salvatore Battisti, dall’osteopata Michele Freda e dal fisioterapista Aniello Colantuono.
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«Siamo uno staff formato da professionisti ormai affiatati e collaudati nella gestione dell’atleta, che lavora per il mantenimento della salute degli atleti e per la prevenzione degli infortuni con uno studio attento che va dalla valutazione degli esami ematochimici alla personalizzazione della dieta attraverso un percorso nutrizionale, passando per lo studio degli appoggi a riposo e durante il gesto atletico con una valutazione podologica e osteopatica sotto l’attenta supervisione ortopedica, in simbiosi con i nostri fisioterapisti» – spiega Amedeo Verri, responsabile sanitario e medico sociale –. «Tutto viene svolto in stretto e quotidiano contatto con gli atleti e lo staff tecnico. Ormai tra noi ci sono un’intesa perfetta e una comunicazione puntuale che ci permettono di gestire al meglio la prevenzione degli infortuni, per fare in modo che lo staff tecnico abbia sempre a disposizione gli atleti nelle migliori condizioni per una corretta preparazione della squadra».
«Lavorare con uno staff che si conosce bene è importante: ognuno è consapevole del proprio ruolo e si coordina con il resto del gruppo» – sottolinea Gianluca Martini, ortopedico –. «Sono nel volley da tantissimi anni ormai, la cura degli atleti si è evoluta e noi ci manteniamo sempre al passo con i tempi. Ci aspetta una stagione come sempre intensa e difficile. La società ha costruito un roster di livello grazie, come sempre, all’ottimo lavoro del direttore sportivo Candido Grande e sarà importante anche avere uno staff tecnico collaudato, a partire dal coach, al quale faccio gli auguri per l’imminente nascita della figlia».
«Partiamo con grande entusiasmo per una nuova stagione di SuperLega, ci sono importanti aspettative» – afferma Giorgio Greci, cardiologo –. «Come staff si lavora con l’obiettivo di salvaguardare la salute dei ragazzi, in un ambiente sano dove si fa sport nella maniera migliore. Con il club c’è massima sintonia e si lavora nel modo giusto». «Il volley è uno sport in cui il contatto dell’atleta con il campo e con il pallone sollecita molto spalle, ginocchia e caviglie: parliamo di impatti forti e di movimenti che mettono a dura prova il fisico» – evidenzia Francesco Sciuto, responsabile della diagnostica per immagini e della radiologia –. «Il monitoraggio è fondamentale per preservare gli atleti e, di conseguenza, la squadra».
«Sono contento di poter lavorare per l’ennesimo anno con questo staff di professionisti» – dichiara Roberto Zaralli, responsabile delle analisi di laboratorio –. «Il nostro compito è quello di monitorare, attraverso le analisi cliniche, gli atleti durante la stagione sportiva. Iniziamo questa nuova stagione con tanto entusiasmo». «Collaborazione e dialogo sono i punti di partenza per lavorare in uno staff medico di un club importante» – osserva Alessandro Russo, podologo –. «La comunicazione è fondamentale per risolvere i problemi: un intervento fisioterapico, un immediato adattamento del plantare o un lavoro diverso, tutto è correlato. La coesione dello staff è fondamentale».
«Per me è la terza stagione al Cisterna Volley e ho avvertito la crescita generale a tutti i livelli» – aggiunge Chiara Russo, podologa –. «Si partirà con le visite mediche e con l’attenta valutazione di possibili problemi: l’anamnesi è il primo passo per capire la necessità dell’uso dei plantari». «Mantenere i giocatori nelle condizioni migliori, prevenire gli infortuni e recuperarli il più velocemente possibile: cambiano le stagioni e cambiano i giocatori, ma il focus è sempre lo stesso» – spiega Michele Freda, osteopata –. «Rispetto allo scorso anno abbiamo giocatori più fisici, ma nella pratica non cambia nulla».
«C’è tanta voglia di migliorare e dare il massimo per la squadra e la società» – afferma Aniello Colantuono, fisioterapista –. «Il nostro è veramente un lavoro d’équipe: ci si coordina per svolgere il lavoro migliore possibile. Cerchiamo di lavorare al massimo anche dal punto di vista umano, con empatia, per far sì che i ragazzi, specialmente i nuovi, si sentano a casa loro». «Si lavora a stretto contatto con lo staff e soprattutto con il preparatore atletico, realizzando programmi nutrizionali personalizzati, con un occhio di riguardo alla supplementazione a base di integratori» – conclude Salvatore Battisti, biologo nutrizionista –. «Il compito del nutrizionista è quello di adattare la nutrizione alle esigenze specifiche di ogni giocatore».









