Teatro, musica, danza e laboratori si incontrano dall’11 al 27 settembre 2026 al Teatro della Visitazione, in via dei Crispolti 142, nel quartiere Tiburtino, con «Visit-Azioni Contemporanee. Festival urbano delle arti e del dialogo». Il progetto della Compagnia Zerkalo, con la direzione artistica del regista Alessandro Machìa, propone una manifestazione multidisciplinare dedicata alle arti performative e alla partecipazione dei cittadini.
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Il progetto, promosso da Roma Capitale, è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. L’obiettivo è valorizzare lo spettacolo dal vivo come strumento di riflessione, inclusione e dialogo, portando nel territorio della Tiburtina una programmazione capace di intrecciare linguaggi artistici differenti.
Il cartellone riunisce numerosi protagonisti della scena italiana. Tra questi il jazzista Javier Girotto, Daniele Parisi e Andrea Tidona, Nastro d’Argento per «La meglio gioventù», che sarà protagonista di «Ifigenia in Aulide» di Euripide nella versione italiana di Fabrizio Sinisi e con la regia di Alessandro Machìa. Accanto a Tidona saranno in scena Carolina Vecchia, Alessandra Fallucchi e Fabio Pasquini.
Tra gli altri appuntamenti figurano Ashai Lombardo Arop, cantautrice e danz-attrice italo-sudanese che fonde indie-folk, afrobeat e blues, e la regista e drammaturga Martina Badiluzzi, vincitrice della Biennale di Venezia 2020 – Registi under 30, presente con «The making of Anastasia».

Spazio anche alla Compagnia Diaghilev di Bari, diretta da Paolo Panaro, che porterà in scena «La zia d’America» di Leonardo Sciascia in debutto regionale. Sempre all’opera di Sciascia è dedicato «La scomparsa di Majorana», con Loredana Cannata e la regia di Fabrizio Catalano.
La compagnia AREA05, diretta dal regista e attore Federico Vigorito, presenterà «Mythos», mentre la compagnia umbra Magazzini Artistici arriverà con il debutto romano de «L’uomo dal fiore in bocca», interpretato da Fabrizio Bordignon. In programma anche Carlotta Rondana con «Funeral Planner, divertiti finché sei in tempo», spettacolo che affronta in chiave dissacrante il tema della morte.
Per la danza sarà presente la coreografa Alessia Gatta con la compagnia Ritmi Sotterranei e lo spettacolo «Gong». Uno spazio sarà riservato inoltre alle nuove generazioni con il collettivo Noctua, formato da giovani attrici under 30 impegnate in una ricerca sul corpo femminile sotto la direzione di Martina Badiluzzi.
Al programma degli spettacoli si affiancheranno laboratori gratuiti e aperti alla cittadinanza. «Mimopaideia», condotto da Gilberto Scaramuzzo, docente di Pedagogia all’Università Roma Tre, proporrà un percorso formativo rivolto a diverse fasce d’età. Alessandro Machìa guiderà invece «Pathei Mathos», laboratorio cittadino dedicato agli elementi fondanti della tragedia e al loro rapporto con il presente.
Torna inoltre il format «Percorsi della visione», dedicato all’educazione dello spettatore e alla critica teatrale, realizzato in collaborazione con la testata Quarta Parete Roma e con la partecipazione di critici della scena nazionale.
Il festival rivolgerà infine un’attenzione particolare ai bambini, con un laboratorio di clownerie diretto da Leonardo Angelini e un percorso teatrale affidato all’attrice e pedagoga Chiara Petrolati. L’intero progetto punta così a trasformare il Teatro della Visitazione in uno spazio di incontro tra artisti, spettatori e cittadini, attraverso quasi tre settimane dedicate alla creazione, alla formazione e al dialogo.



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