Un nuovo rinvio nel pagamento degli stipendi ai lavoratori del CUP e la richiesta alla Regione Lazio di intervenire per chiarire definitivamente la situazione. A tornare sulla vicenda è il consigliere regionale del Partito Democratico Salvatore La Penna, dopo la comunicazione inviata dalla società esterna che gestisce il servizio ai propri dipendenti.
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«Torniamo a intervenire sulla vicenda del mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori del CUP. Basta con il rimpallo delle responsabilità, non serve più minimizzare. Proprio poche ore fa la società esterna che gestisce il servizio ha inviato una comunicazione ai dipendenti annunciando un ulteriore rinvio nel pagamento delle spettanze motivandolo con la mancata disponibilità, sui propri conti, dell’accredito delle somme da parte della Regione Lazio», dichiara La Penna.
«A questo punto la Regione deve confermare o smentire quanto comunicato dalla società agli operatori. Da troppe settimane si rinvia facendo riferimento a problemi tecnici, ma nel frattempo ci sono centinaia di famiglie che attendono di ricevere ciò che spetta loro per il lavoro svolto. Non è più accettabile una situazione di questo tipo», prosegue il consigliere regionale del PD.
La diffida della Asl di Latina
La Penna richiama anche la diffida della Asl di Latina nei confronti della società e le prese di posizione arrivate dalle organizzazioni sindacali.
«Abbiamo letto con attenzione la diffida della ASL di Latina nei confronti della società, nella quale si precisa che i ritardi non sarebbero imputabili alla pubblica amministrazione, così come le prese di posizione delle organizzazioni sindacali. È necessario fare immediatamente chiarezza. Se dovessero essere riscontrate palesi inadempienze da parte della società, la Regione valuti tutte le soluzioni possibili per tutelare i lavoratori e garantire, al tempo stesso, la continuità di un servizio pubblico fondamentale».
Il consigliere regionale torna quindi a rivolgersi al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, anche nella sua veste di titolare della delega alla Sanità.
«Ribadiamo quindi il nostro appello al presidente Rocca, anche nella sua qualità di titolare della delega alla Sanità: si faccia chiarezza una volta per tutte e si intervenga senza ulteriori rinvii. I lavoratori del CUP non possono continuare ad aspettare», conclude Salvatore La Penna.


