Un’importante operazione della Guardia di Finanza ha interessato nelle ultime ore alcune delle principali località turistiche dell’area nord della provincia di Roma. Oltre 60 militari sono stati impegnati nei controlli tra Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, con verifiche concentrate soprattutto nelle zone a maggiore presenza commerciale e turistica.
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Il dispositivo, coordinato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, ha coinvolto le Fiamme Gialle del Gruppo di Civitavecchia, delle Compagnie di Ladispoli e Fiumicino e altri equipaggi dei reparti capitolini. Alle attività hanno preso parte anche le unità cinofile e un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare del Reparto Aeronavale di Civitavecchia.
L’intervento ha avuto come obiettivo il contrasto all’abusivismo commerciale, all’evasione fiscale, al lavoro sommerso e ai traffici illeciti, fenomeni sui quali l’attenzione viene rafforzata durante la stagione estiva. Uno dei risultati più rilevanti riguarda il sequestro amministrativo di oltre 31mila prodotti trovati in tre esercizi commerciali e presso un venditore ambulante. Gli articoli, tra cui accessori per la cosmesi, prodotti di cartoleria, fiammiferi e utensili da cucina, sarebbero risultati privi delle indicazioni e delle avvertenze previste dalle norme a tutela dei consumatori.
Numerose irregolarità sono emerse anche sul fronte fiscale. Dei 26 controlli effettuati sulla corretta certificazione dei corrispettivi, 20 hanno portato alla contestazione della mancata emissione o memorizzazione elettronica degli scontrini.
Le verifiche svolte in bar, ristoranti, stabilimenti e altre attività aperte al pubblico hanno inoltre permesso di individuare 19 lavoratori completamente in nero, privi di contratto e delle relative coperture previdenziali e assicurative. Due strutture ricettive sono state invece sanzionate per la mancata comunicazione degli ospiti alla Regione Lazio e per violazioni della normativa antincendio.
Nel corso dell’operazione sono state controllate complessivamente 192 persone e 134 veicoli, con sei contestazioni per violazioni al Codice della strada. Il titolare di un bar è stato inoltre sanzionato per irregolarità relative alla disciplina dei giochi e delle scommesse.
Il piano straordinario rientra nelle attività finalizzate a rafforzare il presidio del territorio e la sicurezza nelle località lacustri, sulla base delle indicazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Al termine dei controlli, le sanzioni amministrative complessivamente elevate hanno superato i 9.500 euro.


