
Avrebbe avvicinato e minacciato per due volte un ragazzino di 13 anni, costringendolo a consegnargli del denaro. Un 30enne originario di Frosinone è stato denunciato per estorsione dagli agenti del Commissariato di Polizia di Anzio e successivamente arrestato per evasione dagli arresti domiciliari.
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I fatti risalgono alla serata del 24 agosto e si sarebbero verificati nella zona del porto di Nettuno. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe approfittato di un momento in cui il tredicenne si trovava in disparte rispetto al gruppo di amici per avvicinarlo e minacciarlo, facendosi consegnare inizialmente cinque euro.
Circa un’ora più tardi il 30enne avrebbe nuovamente raggiunto il ragazzo e, sempre attraverso minacce, si sarebbe fatto consegnare altri dieci euro. Complessivamente, quindi, avrebbe ottenuto dalla giovane vittima circa 15 euro.
Il tredicenne ha quindi raccontato quanto accaduto ai genitori, che hanno immediatamente dato l’allarme alla Polizia. Gli agenti del Commissariato di Anzio sono intervenuti e, anche grazie alle indicazioni fornite dalla vittima, sono riusciti a rintracciare il presunto responsabile.
Dagli accertamenti è inoltre emerso che il 30enne si sarebbe allontanato la settimana precedente dalla propria abitazione di Frosinone, dove si trovava sottoposto agli arresti domiciliari. Per questo motivo, oltre alla denuncia per estorsione, è stato arrestato per evasione.
L’uomo è stato infine trasferito nella casa circondariale di Velletri, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.


