I consiglieri comunali del Partito Democratico Valeria Campagna e Leonardo Majocchi esprimono «totale insoddisfazione» per le risposte ricevute durante il Question Time dedicato all’interrogazione presentata il 30 giugno sullo stato di attuazione dell’Ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale il 9 giugno scorso in merito agli interventi per il centro storico e, in particolare, per l’area di via Don Morosini. L’interrogazione era finalizzata a verificare il rispetto degli impegni assunti dall’Amministrazione su manutenzione, decoro urbano, sicurezza, rilancio commerciale, coordinamento dei servizi sociali e monitoraggio degli interventi di riqualificazione.
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«Esprimiamo totale insoddisfazione per le risposte ricevute. Innanzitutto perché erano assenti diversi assessori competenti che avrebbero dovuto fornire aggiornamenti sui numerosi punti contenuti nell’Ordine del giorno. Ha risposto soltanto l’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale per gli aspetti relativi agli interventi Fesr, ai lavori pubblici e allo sfalcio del verde. Solo su nostra esplicita sollecitazione è poi intervenuto anche l’assessore all’Ambiente Michele Nasso per riferire sugli interventi relativi ai rifiuti e all’abbandono degli ingombranti», dichiarano i due consiglieri.
Secondo il Pd, il voto unanime del Consiglio comunale avrebbe dovuto rappresentare un cambio di passo per via Don Morosini, mentre finora sarebbero stati effettuati soltanto interventi ordinari. Sul progetto di riqualificazione finanziato con fondi Fesr, Campagna e Majocchi evidenziano inoltre un nuovo slittamento del cronoprogramma. «Abbiamo appreso che la conclusione dei lavori, annunciata per il 21 agosto, è stata rinviata al 22 settembre. Vigileremo affinché questa nuova scadenza venga rispettata e non subisca ulteriori proroghe, come purtroppo è già accaduto per numerose opere pubbliche di questa amministrazione», affermano Campagna e Majocchi.
I consiglieri segnalano inoltre l’assenza di novità sull’ex Mercato Annonario, evidenziando che non è stato ancora pubblicato l’avviso pubblico finalizzato a raccogliere eventuali proposte concorrenti per il progetto di riqualificazione. Per quanto riguarda la videosorveglianza, durante il Question Time è stato annunciato che il collaudo sarà effettuato prima di Ferragosto e che il servizio entrerà in funzione a settembre. «Anche in questo caso verificheremo che le scadenze annunciate vengano effettivamente rispettate», sottolineano Campagna e Majocchi.
«Senza adeguati controlli rischiano di trasformarsi rapidamente nell’ennesimo punto di abbandono incontrollato dei rifiuti e in nuove discariche a cielo aperto nel cuore della città», osservano Campagna e Majocchi. Secondo il Partito Democratico restano inoltre senza risposta diversi punti dell’Ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale, tra cui manutenzione di tombini e marciapiedi, decoro urbano, ulteriori misure per la sicurezza del quartiere, limitazioni alla vendita di alcolici nelle ore notturne, confronto con Prefettura, Forze dell’Ordine, Asl, servizi sociali e Terzo Settore, verifiche sull’ex Palazzo Pennacchi e iniziative culturali e sociali per accompagnare la riqualificazione dell’area. «L’unico intervento che procede con rapidità è la realizzazione del playground, un’opera fortemente contestata sia dalle opposizioni sia da numerosi residenti, che continuano a chiedere una diversa valorizzazione dell’area», aggiungono i due consiglieri.
Annunciano infine che il monitoraggio proseguirà anche nei prossimi mesi: «La nostra attenzione resterà altissima. Presenteremo una nuova interrogazione per verificare l’attuazione di tutti gli impegni rimasti senza risposta e continueremo a chiedere aggiornamenti costanti. Gli impegni votati all’unanimità dal Consiglio comunale non possono rimanere sulla carta: l’Amministrazione ha il dovere di renderne conto periodicamente e di trasformarli in interventi concreti per i cittadini», concludono Campagna e Majocchi.


