Un tavolo istituzionale e tecnico con il Comune di Latina per affrontare le criticità legate alla sicurezza sulle spiagge e ai servizi di assistenza e salvataggio dei bagnanti. È la richiesta avanzata da CodaconsLatina attraverso il presidente provinciale, l’avvocato Antonio Formiconi, dopo le problematiche emerse nel corso della stagione estiva sul litorale del capoluogo.
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L’associazione dei consumatori riferisce di aver appreso dagli organi di stampa locale, nel corso degli ultimi mesi, di diverse criticità relative alla gestione dei servizi sulle spiagge libere e negli stabilimenti balneari. In particolare, CodaconsLatina richiama le questioni riguardanti il rispetto delle norme sulla sicurezza e la disponibilità degli equipaggiamenti e degli strumenti necessari per le attività di salvataggio e assistenza.
Secondo l’associazione, la priorità deve essere quella di garantire a chi frequenta il litorale condizioni adeguate di sicurezza e tutela della salute, tanto sulle spiagge libere quanto all’interno degli stabilimenti balneari.
Da qui la richiesta di convocare un tavolo istituzionale e tecnico con il Comune di Latina, con l’obiettivo di definire criteri generali per la gestione delle spiagge e degli stabilimenti in relazione all’assistenza ai bagnanti e al salvataggio. Tra gli aspetti che CodaconsLatina chiede di affrontare figurano anche le modalità delle concessioni balneari per quanto riguarda salute e sicurezza degli utenti e le condizioni da applicare nella loro esecuzione, nel rispetto della Carta dei Servizi e degli standard di trasparenza ed efficienza.
L’associazione prospetta inoltre la possibilità di ricorrere a un’azione collettiva qualora non venissero garantite condizioni adeguate per la fruizione in sicurezza delle spiagge.
«Tutto ciò per scongiurare una possibile azione collettiva promossa dalla scrivente Associazione dei Consumatori per la mancata e/o omessa fruizione delle spiagge per omessa e/o carente sicurezza delle stesse in ordine all’assistenza bagnanti e salvataggio», si legge nella nota firmata dal presidente provinciale Antonio Formiconi.
CodaconsLatina richiama infine la possibilità, in presenza di eventuali pregiudizi subiti dagli utenti, di avanzare richieste di risarcimento dei danni, ribadendo la necessità di un confronto con l’amministrazione comunale per definire regole e standard adeguati a tutela dei bagnanti.


