La Giunta si appresta ad approvare la delibera di indirizzo propedeutica alla predisposizione del nuovo Piano industriale di ABC Latina. Un passaggio che, secondo Noi Moderati, può rappresentare l’avvio di una prospettiva diversa per il futuro dell’azienda.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Parco Falcone e Borsellino, AVS e LP: “Un progetto già vecchio, città impreparata alla crisi climatica”
LATINA | Piscina di via dei Mille, dal 10 agosto partiranno ufficialmente i lavori sulla copertura
LATINA | Parco Falcone e Borsellino, l’opposizione: “Inaugurato mentre erano già aperte contestazioni alla ditta”
Il nuovo Piano dovrà definire le prospettive industriali di ABC e creare le condizioni per una programmazione più solida degli investimenti, anche attraverso l’allungamento del contratto di servizio, ritenuto necessario per consentirne l’ammortamento.
«Non stiamo quindi parlando di un semplice atto amministrativo – sottolinea Noi Moderati –, stiamo piuttosto parlando della possibilità di mettere finalmente l’azienda nelle condizioni di programmare il proprio futuro, rafforzare la propria struttura, garantire maggiore stabilità ai lavoratori e costruire nuove prospettive di crescita per un’azienda pubblica che svolge servizi essenziali per la città. Questa è la direzione che Noi Moderati sostiene da tempo».
Il movimento ricorda come, al momento dell’assunzione dell’incarico assessorile da parte dell’avvocato Franco Addonizio, fosse già stata indicata la necessità di superare una gestione caratterizzata, secondo la formazione politica, troppo spesso da emergenze e interventi contingenti, restituendo ad ABC una vera prospettiva industriale.
«Per questo riteniamo doveroso riconoscere il lavoro svolto dall’assessore Rodà, che in questi mesi ha impresso un cambio di passo significativo, riportando al centro della discussione la programmazione e la costruzione di una prospettiva per l’azienda».
Noi Moderati sottolinea come l’approvazione della delibera non possa, da sola, risolvere le criticità esistenti e come il nuovo Piano industriale dovrà confrontarsi con deficit e problematiche che il movimento attribuisce alle scelte compiute in passato.
«È evidente che i problemi non si risolvono con una delibera; il nuovo Piano industriale dovrà fare i conti con criticità e deficit ereditati da scelte precedenti e i risultati non potranno essere immediati, ma proprio per questo oggi serve avere una visione a lungo termine».
Da qui l’appello affinché il confronto sul futuro dell’azienda non si trasformi in uno scontro esclusivamente politico.
«Speriamo solo che anche oggi ABC non diventi l’ennesimo terreno di scontro politico. Si può discutere sulle scelte, si possono avanzare proposte e si possono chiedere garanzie, lo prevede il ruolo della politica d’altronde, ma quando sul tavolo c’è la possibilità di costruire un percorso di risanamento, investimenti e maggiore stabilità per un’azienda pubblica e per i suoi lavoratori, dovrebbe prevalere il buon senso».
«Ci auguriamo quindi che tutte le forze politiche sappiano guardare al merito della proposta e non soltanto alla convenienza dello scontro, perché ABC non appartiene a una maggioranza politica, né a un singolo assessore, ma appartiene alla città e ai cittadini che pagano le tasse e hanno il diritto di vivere in una città pulita», prosegue Noi Moderati.
Per il movimento, il nuovo Piano rappresenta dunque l’inizio di un percorso che dovrà puntare a rendere ABC più solida ed efficiente.
«Se l’obiettivo è davvero quello di renderla più forte, più efficiente e più capace di affrontare il futuro, allora questo è il momento di assumersi una responsabilità comune. Il percorso è appena iniziato e certamente non sarà semplice, ma dopo anni in cui l’azienda ha dovuto fare i conti con scelte che ne hanno appesantito la situazione oggi c’è la possibilità di cambiare direzione. Continueremo a sostenere questo percorso con la convinzione che il futuro di ABC si costruisca con scelte concrete che spettano a una classe politica matura e responsabile».


