Nuova tabellonistica, un nuovo punto di informazione turistica e una nuova biglietteria. Il Cisternone Romano di Formia rafforza i propri servizi di accoglienza e si presenta ai visitatori con un sistema di informazioni e orientamento più moderno e funzionale.
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L’intervento interessa le vicinanze di Largo Sant’Anna, all’ingresso del borgo storico di Castellone, e accompagna cittadini e turisti verso uno dei luoghi più significativi del patrimonio archeologico locale e nazionale. La nuova tabellonistica consente di individuare più facilmente il percorso di accesso e di conoscere le principali informazioni relative al Cisternone e al contesto storico e culturale nel quale è inserito. A completare il progetto è il nuovo punto di informazione turistica con biglietteria, un ulteriore servizio a disposizione di chi arriva a Formia per conoscere e visitare il monumento. Il presidio punta a rendere l’esperienza del visitatore più semplice e qualificata, offrendo informazioni non soltanto sul Cisternone, ma anche sulle altre attrazioni e sui luoghi di interesse della città.
«La valorizzazione del patrimonio passa anche attraverso la qualità dei servizi che siamo in grado di offrire a cittadini e turisti – dichiara Gianluca Taddeo, sindaco di Formia –. La nuova tabellonistica, il punto di informazione turistica e la biglietteria rappresentano un passo importante per migliorare l’accoglienza e accompagnare i visitatori alla scoperta del Cisternone e del borgo di Castellone. Vogliamo che chi arriva a Formia possa trovare una città sempre più organizzata, capace di valorizzare le proprie eccellenze e di trasformare il patrimonio storico e archeologico in una concreta opportunità di crescita turistica e culturale».
«Abbiamo voluto rafforzare l’accoglienza intorno a un sito che rappresenta una delle principali porte di accesso alla storia di Formia – sottolinea Giovanni Valerio, assessore al Turismo –. La nuova segnaletica permette di raggiungere il Cisternone con maggiore facilità, mentre il punto informativo e la biglietteria costituiscono un riferimento diretto per i visitatori. L’obiettivo è costruire un’offerta turistica sempre più integrata, nella quale il Cisternone non sia un luogo da visitare isolatamente, ma una tappa di un percorso alla scoperta del borgo di Castellone, del patrimonio archeologico e delle tante bellezze di Formia». Il Cisternone Romano, risalente al I secolo a.C., è una delle più importanti testimonianze dell’ingegneria idraulica romana presenti sul territorio. La grande struttura ipogea, caratterizzata da quattro navate e imponenti volte, ospita anche un percorso immersivo fatto di luci, suoni, colori e suggestioni.
Per l’estate sono state inoltre ampliate le possibilità di visita nel fine settimana. Dal venerdì alla domenica il Cisternone rimane aperto fino alle 23, consentendo di visitare il monumento anche nelle ore serali. I nuovi orari prevedono dal lunedì al giovedì l’apertura dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 17:30 alle 20:30. Dal venerdì alla domenica sarà invece possibile accedere dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 18 alle 23. Le aperture serali rappresentano un’ulteriore opportunità per inserire la visita al Cisternone negli itinerari estivi di cittadini e turisti, anche attraverso una passeggiata nel centro storico e nel borgo di Castellone.
Negli ultimi anni il monumento ha ottenuto anche una crescente visibilità sulle reti televisive nazionali. L’ultima vetrina è arrivata lo scorso 2 agosto, quando Formia è stata protagonista di «Un’Estate italiana», programma di Rai 1 condotto da Anna Falchi e Fabrizio Rocca, dedicato ai luoghi, alle tradizioni e alle eccellenze del Lazio. Un’occasione che ha nuovamente inserito il Cisternone Romano nel racconto televisivo della città, contribuendo alla promozione di Formia come destinazione turistica e culturale.










