Le forze di maggioranza del Comune di Cisterna replicano alle critiche di Fratelli d’Italia sulla gestione del trasporto pubblico locale e accusano il partito di aver trasformato un incontro con esponenti regionali in un’occasione di propaganda politica. «Se c’è qualcuno che sta facendo passerelle, certamente non è questa Amministrazione comunale», affermano i capigruppo Aura Contarino, Mascia Cicchitti, Piero Paliani ed Elio Sarracino, secondo cui la questione del trasporto pubblico dovrebbe essere affrontata attraverso un confronto istituzionale e non con iniziative considerate esclusivamente politiche.
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Nel mirino finisce anche il coinvolgimento di alcuni comitati di quartiere. La maggioranza cita in particolare il Comitato spontaneo di San Valentino, sottolineando la posizione del presidente Giuseppe Acampora, definito «impegnato nell’interesse dei cittadini», e criticando invece quelle che vengono ritenute strumentalizzazioni politiche da parte di altri esponenti. «Comitati che fino a oggi non avevano avuto particolare visibilità – sostengono i capigruppo – vengono “riesumati” proprio in prossimità della campagna elettorale per le elezioni amministrative». Un comportamento che, secondo la maggioranza, rischierebbe di spostare l’attenzione dalla ricerca di soluzioni concrete alla competizione politica.
Gli esponenti dell’Amministrazione difendono quindi il lavoro svolto dal sindaco Valentino Mantini, dall’assessore Andrea Santilli e dal presidente di Astral Giuseppe Simeone, impegnati, a loro dire, nelle interlocuzioni con le istituzioni competenti per affrontare le criticità del trasporto pubblico. La maggioranza rivolge infine un appello diretto a Fratelli d’Italia: «Se vuole davvero dare un contributo concreto, invece di organizzare incontri fotografici, si metta al lavoro sul bilancio regionale e si adoperi per reperire le risorse necessarie a reintegrare i 200mila chilometri di percorrenza del trasporto pubblico che sono stati tagliati». «I cittadini hanno bisogno di soluzioni, non di fotografie di riunioni interne», concludono i capigruppo, ricordando che le competenze sul trasporto pubblico locale fanno capo alla Regione Lazio.


