Il progetto dei Moderati si arricchisce del contributo della professoressa Emanuela Pagnanelli, docente di lettere in un istituto scolastico di Cisterna di Latina, che ha ufficializzato la propria adesione al movimento, condividendo una visione che pone la scuola al centro delle politiche di sviluppo del territorio.
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«Ho scelto di aderire a questo percorso perché credo che il futuro di una città non si costruisca soltanto attraverso le opere pubbliche o lo sviluppo economico, ma investendo sulle persone e, soprattutto, sulla formazione delle nuove generazioni. La scuola deve essere considerata una vera infrastruttura strategica, capace di incidere sulla crescita sociale, culturale ed economica della comunità», dichiara Pagnanelli. Secondo la docente, una città che investe sulla qualità dell’offerta educativa è più attrattiva per le famiglie, più competitiva per le imprese e maggiormente in grado di trattenere i giovani, creando opportunità di crescita professionale e personale. Per questo ritiene fondamentale rafforzare il rapporto tra istituzioni scolastiche, mondo produttivo, università e associazionismo, sviluppando percorsi di orientamento e formazione collegati alle vocazioni del territorio.
«Cisterna possiede importanti eccellenze nei settori agricolo, produttivo e commerciale che devono dialogare con la scuola. È necessario offrire ai ragazzi occasioni per conoscere le realtà economiche del territorio, sviluppare competenze e immaginare il proprio futuro senza essere costretti a cercare altrove le opportunità di lavoro», aggiunge Pagnanelli.
Per Pagnanelli, investire nella scuola significa anche migliorare la qualità della vita attraverso edifici sicuri, innovazione didattica, educazione ambientale, valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino e una programmazione condivisa tra amministrazione, istituzioni scolastiche, famiglie e Terzo settore. «Servono politiche educative stabili, costruite sull’ascolto e sulla continuità, capaci di dare risposte nel tempo e di rafforzare una vera comunità educante», afferma Pagnanelli. L’adesione della docente rafforza il progetto dei Moderati con il contributo di una figura che vive quotidianamente il mondo della scuola e che intende mettere la propria esperienza al servizio della città.
«Sul piano delle politiche nazionali dedicate all’istruzione condivido pienamente molte delle proposte avanzate da Azione e, in particolare, il lavoro svolto da Maria Pia Bucchioni. Ritengo che la scuola debba tornare a essere una priorità dell’agenda politica, attraverso interventi concreti, stabili e costruiti sull’ascolto di chi vive quotidianamente il mondo dell’educazione. Solo investendo seriamente nella formazione delle nuove generazioni possiamo costruire un futuro più solido per il nostro Paese e per il nostro territorio», conclude Pagnanelli.


