Il florovivaismo sarà tra i settori protagonisti di Agrilazio Expo 2026, in programma dal 18 al 20 settembre nell’Area Mercato di Cisterna di Latina. Per il secondo anno consecutivo parteciperà alla manifestazione l’Associazione Filiera Florovivaistica del Lazio (FFL), insieme alle aziende associate e con un’area interamente dedicata al comparto.
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La presenza di FFL rafforza il percorso di Agrilazio Expo volto a mettere in relazione le diverse filiere dell’agricoltura e dell’agroalimentare, affiancando all’esposizione occasioni di approfondimento, formazione e confronto tra imprese, professionisti, istituzioni e mondo della ricerca.
FFL riunisce 78 soci tra aziende di produzione, garden center, società commerciali, imprese di servizi, consulenti e professionisti. Le aziende associate producono complessivamente 132 milioni di pezzi, sviluppano oltre 100 milioni di euro di fatturato, con il 35% destinato all’export, e operano su circa 580 ettari di superficie coltivata. L’88% delle aziende di produzione aderenti è concentrato nel territorio pontino.
«Tornare ad Agrilazio Expo per il secondo anno consecutivo rappresenta per noi un’occasione importante per dare visibilità a un comparto che costituisce una delle eccellenze produttive del Lazio», sottolinea il presidente dell’Associazione Filiera Florovivaistica del Lazio Marco Borri. «La manifestazione ci permette non soltanto di essere presenti con le nostre aziende, ma soprattutto di creare momenti di confronto sui temi che incidono concretamente sul futuro del settore».

Nella giornata di sabato FFL promuoverà due appuntamenti dedicati al florovivaismo, entrambi moderati da Renato Ferretti, specialista e consulente del settore.
Il primo sarà una tavola rotonda sulle esigenze di mercato dei garden center, con rappresentanti dei produttori, garden center, società commerciali e istituti di formazione specialistica. Al centro del confronto ci saranno l’evoluzione della domanda e le nuove esigenze del mercato.
Il secondo appuntamento avrà invece carattere tecnico e sarà dedicato agli aspetti fitosanitari e alle strategie per la scelta delle varietà vegetali da produrre in funzione del mercato. Parteciperanno rappresentanti del Servizio Fitosanitario Regionale, del mondo universitario, dei produttori e delle associazioni vivaistiche nazionali.
«Vogliamo utilizzare Agrilazio Expo come luogo nel quale affrontare insieme questioni concrete, mettendo in relazione produzione, mercato, ricerca e istituzioni», prosegue Borri. «Il florovivaismo laziale ha dimensioni, competenze e capacità produttive che gli consentono di confrontarsi con i principali mercati italiani ed esteri. Creare occasioni di dialogo tra tutti gli attori della filiera significa contribuire alla sua crescita e alla sua competitività».
La partecipazione alla manifestazione sarà anche l’occasione per presentare il percorso avviato verso la costituzione del Distretto Florovivaistico del Lazio, ai sensi della Legge Regionale 11/2019. Il progetto è nella fase operativa e punta a costruire una fotografia aggiornata del comparto regionale, favorendo nuove sinergie tra aziende, enti, istituzioni e organizzazioni del settore.
Agrilazio Expo 2026 si svolgerà dal 18 al 20 settembre nell’Area Mercato di Cisterna di Latina. L’ingresso sarà gratuito.



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