Una struttura confiscata alla criminalità organizzata e destinata alla demolizione, oggi nascosta dietro un telo e, secondo quanto denunciato, trasformata in un luogo di degrado. A sollevare il caso dell’ex bar El Mitico nel Parco Falcone e Borsellino di Aprilia è Andrea Ragusa, attivista del Movimento 5 Stelle, che chiede alla Commissione Straordinaria un intervento urgente.
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Ragusa sottolinea il contrasto tra la stele dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e la situazione dell’ex attività commerciale di via dei Mille, definendo la copertura della struttura un «telo grigio della vergogna». Secondo quanto riportato dall’attivista, il fabbricato sarebbe completamente abusivo e definitivamente confiscato alla criminalità organizzata ai sensi dell’articolo 24 del D.Lgs. 159/2011.
Ragusa riferisce inoltre che l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata avrebbe deliberato il 24 marzo 2026 la destinazione del bene al Comune di Aprilia, prevedendone la successiva demolizione a cura dell’ente.
«La realtà sul campo racconta una storia diversa, di totale abbandono», sostiene Ragusa, secondo il quale all’interno dell’ex bar sarebbero presenti cumuli di rifiuti, indumenti, bottiglie di vetro, cartoni e altri materiali. La struttura sarebbe inoltre utilizzata come riparo di fortuna da persone senza dimora, che vi trascorrerebbero anche la notte in condizioni igienico-sanitarie particolarmente precarie.
La denuncia riguarda più in generale le condizioni del Parco Falcone e Borsellino. Ragusa segnala una fontanella pubblica non funzionante, un quadro elettrico con lo sportello aperto e i sei lampioni della nuova area giochi danneggiati. Una situazione che, a suo giudizio, avrebbe contribuito al progressivo deterioramento della fruibilità del parco, soprattutto nelle ore serali e notturne.
L’attivista annuncia inoltre l’intenzione di segnalare la situazione dell’ex bar al Settore Ambiente per richiederne la bonifica e rivolge un appello alla Commissione Straordinaria che attualmente guida il Comune di Aprilia.
«La Commissione Straordinaria alla guida del Comune di Aprilia ha il dovere morale e istituzionale di intervenire con urgenza eseguendo la demolizione della struttura, bonificando la zona, mettendo in sicurezza le infrastrutture del parco e garantendo un dignitoso supporto sociale alle persone indigenti», afferma Ragusa, chiedendo di restituire «decoro al quartiere, sicurezza ai cittadini e reale rispetto alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino».
«Speriamo che prima di terminare il loro mandato lascino alla nostra città questo bel ricordo», conclude Andrea Ragusa.


