La Giunta comunale di Anzio ha approvato una memoria contenente gli indirizzi per l’integrazione del servizio sperimentale di raccolta dei rifiuti, con l’obiettivo di garantire il decoro urbano e incrementare la raccolta differenziata.
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Il provvedimento punta a coniugare l’aumento della percentuale di raccolta differenziata, con la conseguente riduzione dell’impatto ambientale e dei costi di gestione del servizio, con il mantenimento di adeguati livelli di igiene e decoro urbano, particolarmente importanti per una città a vocazione turistica come Anzio.
«I primi dati relativi ai rifiuti raccolti nel mese di luglio confermano un andamento positivo del nuovo servizio sperimentale sotto il profilo economico e ambientale – dichiara Luca Brignone, assessore alle Politiche ambientali –. La percentuale di raccolta differenziata è salita al 63%, dato più alto mai registrato nella storia della città. I rifiuti indifferenziati, rispetto a luglio dello scorso anno, sono diminuiti di 110 tonnellate, mentre quelli differenziati sono in aumento: organico +70 tonnellate, vetro +1 tonnellata, carta +5 tonnellate, plastica -3 tonnellate. Il risparmio stimato del costo di conferimento rispetto a luglio 2025 è di circa 35 mila euro. Tuttavia, ancora molti cittadini e molte attività commerciali continuano a produrre anche rifiuti indifferenziati e siamo consapevoli che questo crea diffusi problemi di decoro. I controlli e le relative sanzioni stanno continuando incessanti, ma al fine di garantire un adeguato livello di igiene urbana, occorre dare mandato agli uffici e, di conseguenza, al gestore del servizio, di raccogliere, al bisogno, l’indifferenziato residuo che altrimenti andrebbe a creare un problema importante nel pieno della stagione estiva».


