Un 20enne di nazionalità tunisina, regolare sul territorio italiano, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Terracina, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, con l’accusa di furto aggravato. L’arresto è scattato nella mattinata di ieri al termine di mirati accertamenti investigativi, dopo un episodio avvenuto la sera precedente sul lungomare di Terracina. Secondo quanto ricostruito dai militari, intorno alle 22, sul tratto di arenile di viale Circe, nei pressi dello stabilimento balneare “Orsa Maggiore”, il giovane, insieme ad altri due soggetti ancora in corso di identificazione, avrebbe avvicinato un uomo con il pretesto di chiedergli di accendere una sigaretta. Approfittando della situazione, gli avrebbe poi strappato con violenza dal collo una catenina in oro, fuggendo subito dopo insieme ai complici.
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Le ricerche avviate immediatamente dai Carabinieri hanno permesso di rintracciare il 20enne all’interno dei locali della stazione ferroviaria di Terracina, dove avrebbe tentato di nascondersi. Alla sua individuazione ha contribuito anche un militare del Nucleo Operativo e Radiomobile libero dal servizio. La successiva perquisizione personale non ha consentito di recuperare la refurtiva. Sono tuttora in corso ulteriori indagini, anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, per identificare gli altri due presunti complici. L’arrestato, già gravato da precedenti di polizia e sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, è stato condotto presso il Tribunale di Latina. L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. A causa dell’inidoneità dell’abitazione indicata, il giovane è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Latina.


