Appuntamento ormai tradizionale del Festival Pontino di Musica, gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea (9-13 luglio) anche quest’anno sono stati un’occasione per riflettere e ascoltare la musica del nostro tempo, chiamando al confronto generazioni diverse di compositori, interpreti ed esperti del settore.
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L’ultimo concerto in programma sarà lunedì 13 luglio (ore 21) al Castello Caetani di Sermoneta con l’esecuzione dei pezzi scritti dai giovani compositori, tutti under 40, che hanno partecipato al Workshop di composizione di Sermoneta, a cura di Alessandro Solbiati. Sono Riccardo Alvetreti, Donato Attanasio, Francesco Latorraca, Angelo Lehay, Davide Leo, Maria Iolanda Masciovecchio, Salvatore Palmieri, Thomas Pennisi, Gabriele Pingue, Emanuele Pino, Francesca Podda, Vincenzo Russo, Christian Tartaglia. Eseguono i loro lavori tre interpreti apprezzati esperti del repertorio contemporaneo quali la pianista Maria Grazia Bellocchio, il soprano Maria Eleonora Caminada e il fisarmonicista Corrado Rojac. Quest’ultimo, in particolare, suonerà un’armonica a mantice, la prima fisarmonica italiana ideata dal mantovano Giuseppe Greggiati nel 1839: un affascinante incontro tra un suono antico e desueto e una musica totalmente nuova.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA
Formazione d’archi italiana dal percorso artistico consolidato, il Quartetto Lyskamm il 14 e 15 luglio al Castello Caetani di Sermoneta è protagonista di due concerti in un dialogo fra Schubert e la musica più recente. Cecilia Ziano, Clara Franziska Schötensack (violini), Francesca Piccioni (viola) e Giorgio Casati (violoncello) presentano nel primo appuntamento a Sermoneta i due Quartetti di Schubert n. 9 e 13 insieme a un omaggio a Solbiati con la sua Fuga a tre soggetti da “Die Kunst der Fuge” di Bach. Nel secondo concerto al chiostro dell’Abbazia di Valvisciolo, il 15 luglio ad alternarsi al celebre Quartetto “La morte e la fanciulla” saranno le Sei Bagatelle op. 9 di Anton Webern.
Il 16 luglio alla Chiesa di San Michele Arcangelo di Sermoneta, il Festival ricorda con affetto Maria Teresa Cerocchi scomparsa tre anni fa, fra le personalità più attive della storia del Pontino, appassionata sostenitrice e ascoltatrice attenta dei concerti per oltre mezzo secolo. Ivos Margoni al violino e Nicola Possenti al pianoforte eseguono le Sonate di Janáček, Beethoven e Debussy.
Jazzphony Sextett è una originale formazione composta da quintetto d’archi e vibrafono, proveniente dal Teatro San Carlo di Napoli, che fonde temi operistici al linguaggio jazz e dell’improvvisazione; la ritroviamo il 19 luglio all’Abbazia di Fossanova in una serata “Omaggio alla lirica italiana”, dove echeggiano le celebri melodie d’opera di Verdi, Puccini e Rossini.




