Cinque appuntamenti tra concerti, prime esecuzioni, incontri e approfondimenti dedicati alla scrittura musicale del presente. Dal 9 al 13 luglio tornano a Sermoneta gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea, uno degli appuntamenti tradizionali del Festival Pontino di Musica.
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La rassegna metterà a confronto generazioni diverse di compositori, interpreti ed esperti, proponendo un percorso tra alcuni dei protagonisti della musica del Novecento e le nuove esperienze della composizione contemporanea.
Il doppio omaggio a Kurtág e Solbiati
Ad aprire il programma sarà, giovedì 9 luglio alle 21 al Castello Caetani, il concerto “Doppio ritratto: Kurtág – Solbiati”, dedicato a due importanti anniversari: i cento anni del compositore ungherese György Kurtág e i settanta anni di Alessandro Solbiati, consulente artistico del Campus e storico docente del Corso di perfezionamento in composizione di Sermoneta.
Protagoniste della serata saranno le pianiste Maria Grazia Bellocchio ed Emanuela Piemonti, impegnate in un programma che alternerà composizioni dei due autori e diversi lavori per pianoforte a quattro mani.
Di Kurtág saranno proposte alcune trascrizioni di Bach per pianoforte a quattro mani, pubblicate nel 1991 nella raccolta “Da Machaut a Bach” e legate anche alla lunga collaborazione artistica del compositore con la pianista Marta Kurtág.
Il percorso dedicato a Solbiati comprenderà invece Fête, del 2007, una selezione dai 16 interludi, la Sonata seconda del 2005 e la Sonata terza, scritta diciassette anni più tardi e ispirata, nei suoi tre movimenti, anche ai testi di Pier Paolo Pasolini. Completerà il programma Like as the waves, composizione giovanile del 1981 e unico lavoro di Solbiati per pianoforte a quattro mani.
Il Quartetto Maurice e le nuove composizioni
Gli Incontri proseguiranno il 10 e l’11 luglio, sempre alle 21 al Castello Caetani, con due concerti del Quartetto Maurice, formazione composta da Georgia Privitera e Laura Bertolino ai violini, Francesco Vernero alla viola e Aline Privitera al violoncello.
Il quartetto, da oltre vent’anni impegnato principalmente nella musica del XX e XXI secolo, proporrà venerdì 10 luglio lavori di Beat Furrer e Helmut Lachenmann insieme alla prima esecuzione assoluta di Phané (esercizio da Francesco Corbetta) del giovane Edoardo Dadone, selezionato durante il workshop di composizione di Sermoneta dello scorso anno.
Sabato 11 luglio il programma comprenderà due prime esecuzioni assolute di Ivan Fedele, Timelines Sesto Quartetto per archi – Second Book e Third Book, la novità di Marco Sau Sei figure in cerca di forma, la prima italiana del Quatuor à cordes di Jean-Luc Hervé e Un segno nello spazio di Marco Stroppa, tra i compositori che per primi hanno esplorato le possibilità della musica elettronica.
L’Enciclopedia della Musica Contemporanea Treccani
Nella stessa giornata di sabato 11 luglio, alle 18 nella Chiesa di San Michele Arcangelo, sarà presentata l’Enciclopedia della Musica Contemporanea 1900-2025 Treccani. L’incontro, a ingresso libero, sarà dedicato all’opera in quattro volumi che ricostruisce protagonisti e trasformazioni della musica dell’ultimo secolo.
Interverranno Susanna Pasticci, condirettrice del progetto, e Sandro Cappelletto, curatore dell’opera insieme al compianto Ernesto Assante.
Il workshop chiude gli Incontri
La conclusione degli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea è prevista il 13 luglio con l’esecuzione delle composizioni realizzate durante il Workshop di composizione di Sermoneta, curato da Alessandro Solbiati e rivolto a musicisti under 40.
A interpretare i nuovi lavori saranno Maria Grazia Bellocchio al pianoforte, il soprano Maria Eleonora Caminada e Corrado Rojac alla fisarmonica. Quest’ultimo utilizzerà anche un’armonica a mantice, considerata la prima fisarmonica italiana e ideata dal mantovano Giuseppe Greggiati nel 1839, creando così un incontro tra uno strumento storico e composizioni completamente nuove.
Gli appuntamenti rappresentano uno dei momenti dedicati alla ricerca e alla sperimentazione all’interno del Festival Pontino di Musica, con l’obiettivo di offrire al pubblico nuove occasioni di ascolto e di confronto sulla musica contemporanea.







