Un intervento duro quello del capogruppo di Sabaudia Civica, Marco Mincarelli, pronunciato in Consiglio comunale a sostegno della mozione di sfiducia nei confronti del sindaco. Il gruppo civico parla di una situazione ormai arrivata a un punto di rottura e annuncia, parallelamente all’attività di opposizione, la preparazione di un programma di risanamento e sviluppo per Sabaudia che sarà presentato entro l’estate.
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«Se dovessi dare un titolo a questo discorso lo chiamerei “Il Re è nudo”, perché la verità, oramai, è venuta a galla», ha esordito Mincarelli, definendo la mozione di sfiducia «una sconfitta per tutta la comunità», ma ritenendola ormai inevitabile alla luce delle decisioni assunte dall’amministrazione.
Al centro delle contestazioni di Sabaudia Civica ci sono quello che il gruppo definisce un «atteggiamento di repulsione al confronto», una scarsa consapevolezza delle conseguenze delle scelte amministrative e un registro comunicativo ritenuto distante dall’istituzionalità e capace, secondo il movimento, di inasprire il rapporto tra amministrazione e cittadini.
Tra le questioni richiamate durante l’intervento figura soprattutto la situazione del lungomare di Sabaudia. Il gruppo cita le difficoltà degli imprenditori locali, la carenza di servizi, il caso dei bagnini e la revoca della Bandiera Blu, individuando nell’assenza di programmazione una delle principali responsabilità dell’amministrazione. Una gestione che, sostiene Sabaudia Civica, avrebbe costretto il Comune a rincorrere continuamente le emergenze, con costi quantificati dal gruppo in centinaia di migliaia di euro per i cittadini e ulteriori conseguenze economiche ancora possibili.
Particolarmente duro anche il passaggio dedicato agli equilibri interni alla maggioranza. «Prendiamo atto che il sindaco non ha più la fiducia della sua maggioranza, come si evince dalle prese di posizione del consigliere forzista Mazzali, del gruppo Noi Moderati e di alcuni componenti del direttivo locale di Forza Italia. Posizioni assunte con colpevole ritardo e su questioni che Sabaudia Civica ha più volte denunciato dai banchi della maggioranza fino ad uscirne a marzo scorso», sostiene il gruppo.
Sabaudia Civica si dice inoltre sorpresa dal fatto che, nonostante le posizioni critiche emerse, si continui a sostenere un sindaco che il movimento descrive come «un uomo solo al comando» e accusa di utilizzare il Consiglio comunale come «mero strumento di conferma».
Il gruppo guarda infine alle prossime mosse politiche e amministrative per la città. «Sabaudia Civica continuerà a fare un’opposizione dura e coerente, ma contemporaneamente guarda al futuro. Per questo abbiamo già delineato un corposo programma di risanamento e sviluppo per la città di Sabaudia che sveleremo entro l’estate», concludono Marco Mincarelli, il presidente Antonio Vecchione e la portavoce Pia Schintu.


