La Corte dei Conti ha espresso il giudizio di parifica sul rendiconto della Regione Lazio, certificando il rispetto degli equilibri di finanza pubblica e il percorso di risanamento avviato dall’amministrazione guidata dal presidente Francesco Rocca. A commentare il risultato è stata la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, che ha parlato di un «profondo cambio di passo» nella gestione dei conti regionali.
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«La parifica del rendiconto da parte della Corte dei Conti certifica in modo oggettivo il lavoro svolto dall’amministrazione Rocca e il profondo cambio di passo impresso alla Regione Lazio. È il riconoscimento di una gestione fondata sul rigore, sulla prudenza e sul pieno rispetto degli equilibri di finanza pubblica, in netta discontinuità con il passato», ha dichiarato Angelilli.
La vicepresidente ha inoltre ringraziato l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, sottolineando come i risultati raggiunti siano frutto di una gestione improntata a responsabilità, credibilità e sostenibilità finanziaria.
«La Corte dei Conti ha attestato il rispetto di tutti i vincoli di finanza pubblica e il raggiungimento degli obiettivi programmati. Abbiamo ridotto l’indebitamento regionale e, pur avendone la possibilità, abbiamo scelto di non contrarre nuovo debito, proseguendo nel piano di riduzione dell’esposizione finanziaria», ha aggiunto.
Secondo la Regione, il risultato consentirà ora di disporre di oltre 300 milioni di euro da destinare a nuovi investimenti e a interventi per la riduzione della pressione fiscale.
«Questi risultati consentono oggi alla Regione Lazio di avere a disposizione oltre 300 milioni di euro da destinare a nuovi investimenti e alla riduzione della pressione fiscale. È la dimostrazione che una gestione rigorosa e responsabile delle risorse pubbliche rappresenta lo strumento per liberare capacità di intervento a favore dei cittadini, delle imprese e dello sviluppo del territorio», ha concluso Roberta Angelilli.


