Una tragedia ha sconvolto nel pomeriggio di ieri il teatro di Roccagorga, dove era in programma la rappresentazione teatrale 55 giorni, il caso Moro, portata in scena dalla Compagnia teatrale “Le Colonne”, diretta da Giancarlo Loffarelli.
Leggi sullo stesso argomento
+++FLASH+++ SABAUDIA | Furgone in fiamme sulla Pontina all’altezza della Migliara 49, pesanti disagi al traffico
APRILIA | Controlli dei Carabinieri: trovato con cocaina e crack, denunciato un 25enne
TERRACINA | Ai domiciliari aggredisce di nuovo il fratello: 20enne arrestato dalla Polizia
Durante lo spettacolo, uno degli interpreti, Marco Zaccarelli, nato il 27 maggio 1958, è stato colto da un improvviso malore mentre si trovava sul palco. Aveva 68 anni. Per alcuni istanti il tempo si è fermato davanti agli occhi degli spettatori, increduli di fronte a quanto stava accadendo.
Immediato l’intervento di alcuni sanitari presenti in sala: la dottoressa Martina Spaziani, la dottoressa Rosa Cipriani, il professor Erasmo Spaziani e l’operatrice sanitaria Evania Morea hanno avviato senza esitazione le manovre di rianimazione, utilizzando anche il defibrillatore disponibile all’interno della struttura. Sul posto è giunta rapidamente anche un’ambulanza del 118, ma ogni tentativo di salvare la vita dell’attore si è purtroppo rivelato vano.
Marco Zaccarelli era infermiere presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina ed era molto conosciuto anche per la sua grande passione per il teatro, coltivata negli anni con la Compagnia “Le Colonne”.
Il cordoglio della comunità
Profondo il dolore espresso dal sindaco di Roccagorga, Carla Amici, che ha affidato ai social un messaggio di vicinanza alla famiglia: “Attoniti, senza respiro, si è consumato questo dramma. Un destino crudele e inaspettato. Alla signora Rita, al figlio e a tutta la famiglia la vicinanza in questo momento di dolore immenso, con le più sentite condoglianze a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Roccagorga”.
Anche la Compagnia teatrale “Le Colonne” ha ricordato con commozione il proprio compagno di scena: “Ciao Marco! Tutto ciò che abbiamo vissuto insieme – risate, ansie, problemi, speranze, soddisfazioni, spettacoli, prove, cene, festival, premiazioni – nessuno potrà mai togliercelo”.
Parole di affetto sono arrivate anche dal circolo di Fratelli d’Italia di Sezze: “Facciamo ancora fatica a crederci. Il nostro amico Marco Zaccarelli se n’è andato all’improvviso, proprio mentre faceva una delle cose che più amava: recitare. Ci stringiamo forte alla sua famiglia e ai suoi cari. Oggi il loro dolore è un po’ anche il nostro. Buon viaggio, Zacc. Domani il tuo buongiorno ci mancherà ancora di più. E forse è proprio lì che capiremo quanto ci manchi già”.
Una giornata che avrebbe dovuto essere dedicata al teatro si è trasformata in una tragedia che ha lasciato sgomenta un’intera comunità, colpendo il mondo della sanità, quello della cultura e tutti coloro che conoscevano e stimavano Marco Zaccarelli.


