Una sala operativa attiva 24 ore su 24, sofisticati sistemi di videosorveglianza e un monitoraggio costante di tutti gli uffici postali della provincia di Latina. È il sistema di sicurezza messo in campo da Poste Italiane attraverso la Security Room di Roma, struttura che controlla in tempo reale le sedi aziendali del Lazio, dell’Abruzzo e del Molise, intervenendo tempestivamente in caso di furti, rapine o altre situazioni di rischio.
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Il presidio rientra nel più ampio Business Control Center del Gruppo guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante, una cabina di regia incaricata di monitorare i servizi aziendali, garantire la sicurezza di clienti e dipendenti, contrastare frodi e criminalità informatica e supportare lo sviluppo dei nuovi servizi.
Per quanto riguarda la provincia di Latina, la Security Room monitora costantemente gli uffici postali attraverso un articolato sistema di tele e videosorveglianza, in grado di rilevare tentativi di furto o rapina e attivare, quando necessario, il rapido intervento delle Forze dell’Ordine.
«La Security Room di Roma – spiega Guido Di Donato, responsabile Sicurezza Fisica di Tutela Aziendale Area Centro – svolge una funzione strategica per la sicurezza fisica delle sedi di Poste Italiane presenti nella provincia di Latina, assicurando l’analisi e il monitoraggio continuo degli eventi di sicurezza e il supporto operativo necessario alla loro gestione e prevenzione. La struttura opera 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno attraverso un processo basato sulla rilevazione, analisi e valutazione dei rischi, anche potenziali, e sull’adozione di misure di protezione proporzionate alle minacce rilevate».
Il sistema di sicurezza interessa complessivamente 93 siti aziendali presenti sul territorio pontino, protetti da altrettanti impianti antintrusione e da 85 impianti di videosorveglianza, per un totale di 543 telecamere dedicate alla sicurezza. Grazie a queste tecnologie e al coordinamento della sala operativa romana, nell’ultimo periodo sono stati sventati sette tentativi di assalto, tra furti ai danni degli ATM Postamat e rapine agli uffici postali della provincia.
«Il modello organizzativo – aggiunge Di Donato – è orientato al miglioramento continuo attraverso l’aggiornamento delle procedure, la formazione degli operatori e l’innovazione tecnologica degli impianti di sicurezza, con l’obiettivo di garantire il più elevato standard di protezione delle sedi, delle persone e del patrimonio aziendale».
Tra le soluzioni adottate da Poste Italiane figurano anche sistemi antieffrazione installati sugli ATM Postamat, come la cosiddetta “ghigliottina”, una struttura blindata progettata per impedire l’introduzione di esplosivi durante i tentativi di assalto agli sportelli automatici.
Anche gli sportelli degli uffici postali della provincia sono stati progressivamente dotati di tecnologie di ultima generazione: sono 193 i dispositivi Rollercash installati, ai quali si aggiungono 11 casseforti temporizzate TCR, collegate direttamente agli sportelli e progettate per mettere in sicurezza il denaro al termine di ogni operazione.


