Intervento dei Carabinieri Forestali del Nucleo di Priverno, che nei giorni scorsi hanno denunciato una persona per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, tali da causare gravi sofferenze. L’operazione è stata condotta nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e repressione degli illeciti in danno agli animali d’affezione.
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L’accertamento, svolto in collaborazione con il Servizio Veterinario della ASL di Priverno, ha interessato una proprietà privata nel comune di Maenza (Latina). L’uomo era già stato oggetto di un precedente controllo, nel corso del quale erano state riscontrate irregolarità nella detenzione di alcuni cani e impartite prescrizioni, oltre a sanzioni amministrative, per adeguare le condizioni alle norme vigenti.
Durante il nuovo sopralluogo, i militari hanno accertato il mancato rispetto delle prescrizioni e il persistere di gravi criticità. In particolare sono stati rinvenuti sei cani rinchiusi in gabbie o trasportini di dimensioni ridotte, in alcuni casi privi di illuminazione naturale, che ne limitavano fortemente i movimenti.
Gli animali erano collocati sotto una tensostruttura in PVC, in condizioni di elevate temperature e senza disponibilità di cibo e acqua. I sei cani sono stati posti sotto sequestro penale e trasferiti presso il canile convenzionato “Arte Insieme”, con sede a Itri, dove saranno sottoposti alle necessarie cure veterinarie. Al termine degli accertamenti, il soggetto è stato denunciato in stato di libertà per il reato previsto dall’articolo 727 del Codice Penale, relativo alla detenzione di animali in condizioni di gravi sofferenze e incompatibili con la loro natura.


