Via libera della Giunta comunale al percorso per la rigenerazione dello storico Mercato Annonario e delle aree circostanti. Con la deliberazione numero 139/2026 è stato riconosciuto il pubblico interesse della proposta di finanza di progetto presentata da un operatore economico per la progettazione, la realizzazione e la gestione dell’intervento di riqualificazione. Il provvedimento apre ora la strada alla pubblicazione di un avviso pubblico per raccogliere eventuali proposte concorrenti.
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L’intervento punta al recupero strutturale e architettonico dell’edificio di via Don Morosini, da tempo in condizioni di degrado, salvaguardandone il valore storico e trasformando anche l’area antistante in uno spazio rigenerato al servizio della città. Secondo quanto previsto dall’Amministrazione, l’investimento sarà interamente a carico del soggetto privato, senza oneri economici diretti o indiretti per il Comune.
«Con questo provvedimento sblocchiamo finalmente una ferita aperta nel cuore della nostra città, restituendo dignità a un simbolo del nucleo storico di Latina», ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è quello di realizzare un mercato moderno dedicato alla cultura del cibo, alla sana alimentazione e alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio e del Lazio.
«Non si tratta solo di ristrutturare un edificio, ma di creare un vero e proprio volano per lo sviluppo socio-economico, culturale e turistico del centro cittadino, offrendo nuovi spazi di aggregazione e collaborazione per la comunità», ha aggiunto Celentano, sottolineando come la procedura scelta punti a garantire trasparenza, parità di trattamento e confronto competitivo tra le proposte.
L’avviso pubblico e i criteri di valutazione
Il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale ha spiegato che la proposta è stata ritenuta coerente con il Documento Unico di Programmazione e con il Piano delle Alienazioni e delle Valorizzazioni, attraverso lo strumento del Partenariato Pubblico-Privato.
«Attraverso l’avviso che il Dipartimento XIV Lavori Pubblici pubblicherà a breve, daremo almeno 60 giorni di tempo ad altri operatori per presentare soluzioni alternative», ha spiegato Carnevale. La valutazione comparativa terrà conto, tra gli altri elementi, dell’efficienza energetica, del minor consumo di suolo, dell’impatto occupazionale, della corretta allocazione dei rischi e della qualità dei servizi proposti.
Il vice sindaco ha inoltre precisato che non sarà applicato l’istituto della prelazione in favore del proponente iniziale, con l’obiettivo di garantire una competizione effettiva e trasparente tra gli operatori interessati.
Le eventuali proposte alternative saranno valutate anche sulla base della qualità tecnica, della sostenibilità ambientale, dei tempi di esecuzione e del valore sociale degli interventi, compresa la capacità di promuovere l’artigianato locale e ospitare iniziative didattiche e culturali.
Fino alla conclusione della fase comparativa resteranno riservati i dettagli economici e le soluzioni tecnologiche contenute nella proposta già depositata, al fine di tutelare la proprietà intellettuale e il segreto commerciale del proponente ed evitare disparità informative tra i concorrenti.
La delibera approvata ha carattere programmatico. L’inserimento definitivo dell’opera negli strumenti dell’Ente avverrà dopo l’approvazione formale del progetto di fattibilità tecnica ed economica. L’avviso pubblico e la documentazione saranno pubblicati nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale del Comune di Latina.


