Dopo le accuse mosse dai Giovani Democratici sull’utilizzo delle pagine social del Forum dei Giovani per promuovere l’evento “Nostos”, arriva la replica degli organizzatori, che respingono le contestazioni e rivendicano la natura dell’iniziativa.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Parco Falcone e Borsellino, l’opposizione: «Riapertura positiva ma l’opera non è all’altezza delle aspettative»
LATINA | Parco Falcone e Borsellino, Fabian: “Dopo tre anni e 6 milioni la delusione è tanta”
LATINA | Impianti sportivi, concluso l’esame dei progetti per l’efficientamento dei campi da calcio
Secondo quanto spiegato nella nota, “Nostos”, organizzato da Azione Universitaria, nasce con l’obiettivo di offrire un’occasione di confronto aperta a tutti i giovani del territorio, con la partecipazione di ospiti provenienti da esperienze e sensibilità differenti e non riconducibili esclusivamente a un unico orientamento politico.
Gli organizzatori sottolineano inoltre come l’evento abbia già raccolto circa 600 iscrizioni attraverso il form di accredito, con partecipanti provenienti da tutta Italia e un numero destinato, secondo quanto riferito, ad aumentare nei prossimi giorni.
Nel comunicato si evidenzia che una manifestazione di questa portata rappresenterebbe un’opportunità di promozione per il territorio, motivo per cui le polemiche vengono giudicate fuori luogo.
La nota affronta anche il tema dell’utilizzo delle pagine del Forum dei Giovani, precisando che l’organismo sarebbe disponibile a promuovere anche iniziative organizzate dai Giovani Democratici, come sarebbe già avvenuto in passato con eventi promossi da associazioni vicine all’area politica oggi critica nei confronti dell’attuale coordinamento.
Gli estensori della replica respingono inoltre le contestazioni sul rispetto del regolamento del Forum, ricordando che il segretario dei Giovani Democratici di Latina, Simone Acquasanta, autore del precedente comunicato, sarebbe decaduto dagli incarichi ricoperti all’interno del Forum a causa delle assenze consecutive previste dal regolamento.
«Chi sceglie di sottrarsi sistematicamente ai momenti di confronto e di lavoro difficilmente può oggi ergersi a custode delle regole e del buon funzionamento dell’istituzione», si legge nella nota.
Il comunicato si conclude con un nuovo affondo nei confronti dei Giovani Democratici, accusati di alimentare polemiche che non porterebbero benefici al territorio.
«Noi continueremo a fare ciò che riteniamo più utile: organizzare iniziative, creare occasioni di partecipazione e lavorare affinché sempre più giovani possano vivere e valorizzare la nostra comunità. Perché i risultati si costruiscono con la presenza, l’impegno e i fatti, non con comunicati polemici», conclude la replica.


