È scontro politico sulla gestione della vicenda legata al servizio di salvamento sulle spiagge e al mantenimento della Bandiera Blu. I consiglieri di maggioranza della Commissione Trasparenza hanno diffuso una nota nella quale esprimono preoccupazione per alcune comunicazioni inviate alla FEE (Foundation for Environmental Education) durante una delle fasi più delicate dell’iter amministrativo. Secondo i consiglieri, nel corso della seduta odierna della Commissione è emerso che, mentre il Comune era impegnato a risolvere le criticità legate all’affidamento del servizio di salvamento, sarebbero state trasmesse all’organismo internazionale PEC, note e osservazioni riguardanti la vicenda.
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La maggioranza ricorda che l’amministrazione ha dovuto affrontare una situazione complessa, caratterizzata dalla risoluzione del precedente appalto triennale, dall’impossibilità di affidare il servizio al secondo classificato per mancanza dei requisiti, da una successiva gara andata deserta a causa della carenza nazionale di assistenti bagnanti e, infine, dall’attivazione di una procedura di somma urgenza per garantire la sicurezza della balneazione e il mantenimento della Bandiera Blu. Pur riconoscendo il diritto di ogni consigliere comunale di rivolgersi agli enti competenti nell’esercizio delle proprie prerogative istituzionali, i consiglieri di maggioranza ritengono che sarebbe stato più opportuno acquisire preventivamente tutti i chiarimenti necessari dagli uffici comunali e approfondire la vicenda nell’ambito della Commissione Trasparenza prima di coinvolgere organismi esterni.
“Questo è il metodo che dovrebbe contraddistinguere il lavoro di ogni consigliere comunale: approfondire i fatti, ascoltare gli uffici, verificare l’eventuale esistenza di irregolarità e solo successivamente, qualora ne ricorrano i presupposti, assumere le iniziative ritenute necessarie“, si legge nella nota. Secondo la maggioranza, un’eventuale perdita della Bandiera Blu avrebbe comportato conseguenze per l’intera città, incidendo sull’immagine di Latina e sull’economia locale, con ripercussioni per operatori turistici, stabilimenti balneari, attività commerciali, strutture ricettive e lavoratori del settore.
“La Bandiera Blu non ha un colore politico. È un patrimonio di Latina e di tutti i suoi cittadini e, proprio per questo, dovrebbe essere tutelata con il massimo senso di responsabilità da parte di tutte le istituzioni“, sottolineano i consiglieri. La nota si conclude con un ringraziamento agli uffici comunali, all’assessorato competente e a tutti coloro che hanno lavorato per superare le criticità amministrative, ribadendo che, quando sono in gioco l’interesse generale e l’immagine del territorio, debba prevalere il senso delle istituzioni e la tutela del bene comune.


