I consiglieri regionali del Partito Democratico Salvatore La Penna e Marta Bonafoni hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e alla Giunta regionale per chiedere un intervento urgente sulle criticità della piattaforma SIATeSS, utilizzata per l’attivazione e la gestione dell’assistenza domiciliare.
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L’iniziativa nasce dalle segnalazioni ricevute da medici di medicina generale e operatori dei servizi territoriali, in particolare nella provincia di Latina, che denunciano difficoltà nell’utilizzo del nuovo sistema informatico. Secondo quanto riferito, il passaggio alla nuova piattaforma, senza un adeguato periodo di affiancamento con il precedente applicativo, avrebbe causato rallentamenti, blocchi operativi e procedure complesse, con il rischio di ritardare la presa in carico di pazienti cronici, oncologici, non autosufficienti e di altre persone particolarmente fragili.
«La digitalizzazione dei servizi sanitari è un obiettivo condivisibile e necessario, ma non può trasformarsi in un ostacolo all’accesso alle cure. Quando un sistema informatico rallenta o impedisce l’attivazione dell’assistenza domiciliare, a pagarne il prezzo sono persone che spesso non possono attendere», dichiarano La Penna e Bonafoni.
Con l’interrogazione i due consiglieri chiedono alla Regione se sia a conoscenza delle criticità segnalate, quali misure siano già state adottate per garantire la continuità dell’assistenza domiciliare e se intenda predisporre, fino alla piena stabilizzazione della piattaforma, procedure alternative che consentano ai medici di trasmettere tempestivamente le richieste di assistenza.
Tra le richieste figurano anche un piano di interventi per migliorare le funzionalità del sistema, rafforzare l’assistenza tecnica, uniformare le procedure tra Aziende sanitarie, Centrali operative territoriali e Centri di assistenza domiciliare, oltre all’apertura di un confronto con tutti i soggetti coinvolti.
«Parliamo di cittadini particolarmente vulnerabili che hanno diritto a ricevere risposte tempestive e servizi efficienti. Chiediamo alla Regione di intervenire rapidamente affinché nessun ritardo dovuto al nuovo sistema informatico possa ripercuotersi sui pazienti o gravare ingiustamente sul lavoro dei medici di medicina generale», concludono i consiglieri del Partito Democratico.


