Sono iniziati nel centro storico di Latina i lavori di rimozione e smantellamento delle strutture del vecchio distributore di carburanti di via Carducci, ai civici 49 e 51. L’intervento consentirà di eliminare un’area dismessa da anni e interessata da un evidente stato di degrado, restituendo piena fruibilità al marciapiede e migliorando il decoro urbano.
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L’operazione, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Matilde Celentano, nasce dall’esigenza di risolvere una situazione che rappresentava un potenziale rischio per l’igiene e la sicurezza pubblica. Le strutture metalliche deteriorate insistevano infatti su un’area particolarmente frequentata del centro cittadino, trasformandosi nel tempo anche in un punto di accumulo di rifiuti.
«Il ripristino del decoro urbano e la tutela della sicurezza dei nostri cittadini sono priorità assolute per questa Amministrazione. Via Carducci si trova nel cuore commerciale e sociale della nostra città, frequentata quotidianamente da famiglie, residenti e avventori dei locali. Non potevamo più tollerare che un simbolo di abbandono e degrado rimanesse a deturpare il centro storico. Abbiamo fornito un indirizzo chiaro agli uffici affinché si procedesse celermente con la progettazione e l’affidamento dei lavori. Ringrazio il Dipartimento Ambiente e i tecnici per aver dato seguito concreto alla nostra volontà politica», ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano.
L’intervento è stato formalizzato con una determinazione del Dipartimento IX Ambiente, firmata dal dirigente Gian Pietro De Biaggio, che ha approvato il progetto esecutivo redatto dall’ingegnere Giorgio Onori e disposto l’affidamento dei lavori. Poiché l’impianto apparteneva a una società fallita, il Comune è intervenuto direttamente per tutelare il patrimonio pubblico e garantire la sicurezza dei cittadini.
L’importo complessivo dell’operazione ammonta a circa 10.200 euro, oltre Iva e oneri per la sicurezza. I lavori sono stati affidati, tramite procedura MePA, alla ditta Massicci Srl di Sermoneta e consentiranno la rimozione definitiva delle strutture ormai inutilizzabili, restituendo decoro e funzionalità a uno degli spazi più frequentati del centro storico.


