Hanno derubato un’anziana a Gaeta utilizzando la cosiddetta tecnica della distrazione, ma la fuga è terminata poche decine di chilometri più avanti, lungo la Pontina. La Polizia di Stato ha arrestato quattro cittadini stranieri, tre di nazionalità cubana e uno peruviana, gravemente indiziati dei reati di furto aggravato in concorso e indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
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L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Latina, con la collaborazione del Commissariato di Cisterna di Latina e del Commissariato di Gaeta.
Determinante è stata la tempestiva attività di ricerca avviata subito dopo il furto, commesso ai danni di un’anziana donna nel territorio di Gaeta. Grazie al coordinamento tra le Sale Operative e al costante scambio di informazioni tra le pattuglie impegnate sul territorio, gli agenti sono riusciti a intercettare l’autovettura segnalata lungo la strada regionale 148 Pontina, nei pressi dell’Autogrill Latina Pontina.
I quattro occupanti del veicolo sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di polizia giudiziaria. Le successive indagini, supportate dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e dal riconoscimento della refurtiva da parte della vittima, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei loro confronti.
Durante le perquisizioni personali e del veicolo, gli investigatori hanno recuperato parte degli oggetti sottratti all’anziana e una somma di denaro ritenuta provento dell’attività illecita.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe agito con un metodo ormai consolidato: mentre alcuni componenti distraevano la vittima, un complice si impossessava della borsa contenente effetti personali, denaro e carte di pagamento, per poi allontanarsi rapidamente a bordo dell’auto guidata da un quarto uomo.
L’autovettura utilizzata per il colpo, risultata noleggiata pochi giorni prima dei fatti, è stata posta sotto sequestro. I quattro arrestati sono stati messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente in attesa dell’udienza di convalida. Dagli accertamenti è inoltre emerso che tutti risultano gravati da numerosi precedenti di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio.


