La Polizia di Stato ha arrestato, in flagranza differita, un uomo di 50 anni, residente a Caserta ma domiciliato a Gaeta, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni della convivente.
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L’intervento è scattato dopo che la donna si è presentata al Pronto Soccorso dell’ospedale “Dono Svizzero” di Formia con evidenti lesioni al volto. I sanitari le hanno diagnosticato una prognosi di 30 giorni. Le indagini, avviate nell’immediatezza dagli agenti del Commissariato di Gaeta, hanno consentito di raccogliere le dichiarazioni della persona offesa e di alcuni testimoni, oltre ad acquisire ulteriori elementi investigativi, tra cui conversazioni intercorse tra la vittima e l’indagato.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe emerso un quadro di presunti episodi reiterati di violenza e sopraffazione, che si sarebbero verificati nel tempo all’interno dell’abitazione della coppia, nella periferia di Gaeta. Sulla base degli elementi raccolti, gli agenti hanno proceduto all’arresto dell’uomo in flagranza differita, istituto previsto dalla normativa per i reati riconducibili alla violenza domestica e di genere, informando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
Il pubblico ministero di turno ha disposto gli arresti domiciliari in un’abitazione diversa da quella della vittima, in attesa dell’udienza di convalida. Successivamente, il 17 luglio 2026, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L’attività rientra nell’impegno della Polizia di Stato per la prevenzione e il contrasto della violenza domestica e di genere.


