Una pista lunga circa 300 metri e larga 3, oltre a quattro piazzole per una superficie complessiva di circa 450 metri quadrati, realizzate senza le necessarie autorizzazioni in un’area sottoposta a vincoli ambientali. È quanto hanno accertato nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali del Nucleo di Cori durante un controllo del territorio in località Sant’Ubaldo, nel comune di Cori. Secondo quanto ricostruito dai militari, i lavori avrebbero comportato un importante intervento sul terreno, con lo sbancamento di tratti rocciosi che, in alcuni punti, raggiungevano un’altezza di circa un metro e mezzo.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Bancarotta e autoriciclaggio, sequestrati beni per oltre 4 milioni: nel mirino immobili, barche e beni di lusso
+++FLASH+++ SEZZE | Incendio in pianura, una colonna di fumo nero si alza a ridosso dello scalo
POMEZIA | Attentato a Sigfrido Ranucci, nuovo indagato: perquisiti casa e dispositivi di Valter Lavitola
Le opere eseguite, spiegano i Carabinieri Forestali, potrebbero avere conseguenze rilevanti sul territorio. Da un lato aumenterebbero il rischio di dissesto idrogeologico, compromettendo la stabilità dei versanti; dall’altro avrebbero alterato un’area sottoposta a tutela paesaggistica, bene protetto anche dall’articolo 9 della Costituzione, che riconosce il paesaggio come patrimonio di valore per il Paese. Al termine degli accertamenti, il presunto responsabile è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per aver eseguito le opere in assenza dei necessari titoli edilizi e paesaggistici. Nei suoi confronti è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa, poiché gli interventi sarebbero stati realizzati in un’area soggetta a vincolo idrogeologico senza il prescritto nulla osta. I Carabinieri Forestali hanno infine disposto il sequestro preventivo delle opere realizzate.
L’Arma ricorda che proseguono costantemente le attività di controllo per prevenire e contrastare i reati che danneggiano l’ambiente e il territorio, promuovendo al tempo stesso una maggiore sensibilizzazione di cittadini e imprese sul rispetto della normativa in materia edilizia e urbanistica. Chiunque assista a comportamenti che possano arrecare danni all’ambiente o alla salute pubblica può segnalarli anche attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali.




