Due esemplari vivi di tartaruga appartenenti alla specie protetta Testudo graeca sono stati scoperti nascosti nel doppiofondo di un furgone sbarcato nel porto di Civitavecchia e proveniente dalla Tunisia. L’intervento è stato condotto dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, con il supporto dei funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Civitavecchia.
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La scoperta è avvenuta durante i controlli sui passeggeri e sui veicoli in arrivo dalla Tunisia. Le Fiamme Gialle del Gruppo di Civitavecchia hanno individuato i due animali all’interno di un doppiofondo ricavato nel vano posteriore del mezzo, che secondo gli investigatori sarebbe stato realizzato per eludere i controlli doganali e di frontiera.
Il conducente del furgone, di nazionalità tunisina, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia. La contestazione riguarda la normativa nazionale che recepisce la convenzione internazionale CITES e disciplina l’importazione e il trasporto di esemplari appartenenti a specie protette.
I militari hanno proceduto al sequestro probatorio dei due esemplari, successivamente trasferiti e affidati a una struttura specializzata e autorizzata per la tutela della fauna selvatica. Qui le tartarughe sono state sottoposte alle prime cure veterinarie e collocate in un ambiente ritenuto idoneo alla loro custodia.
L’intervento rientra nel potenziamento della vigilanza CITES predisposto presso lo scalo portuale di Civitavecchia e nelle attività di contrasto ai traffici illeciti transfrontalieri, con particolare riferimento al commercio illegale di fauna e flora protette dalla Convenzione di Washington.




