La Polizia di Stato di Cisterna di Latina ha eseguito un’ordinanza della Corte d’Appello di Roma che ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, già sottoposto ai domiciliari per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
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Il provvedimento è stato emesso in seguito alle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria.
Gli accertamenti condotti dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna hanno infatti documentato che l’uomo si era allontanato in più occasioni dalla propria abitazione senza alcuna autorizzazione, violando gli obblighi previsti dalla misura cautelare. Tra gli episodi contestati figura anche un comportamento minaccioso nei confronti di una persona presente all’interno di una struttura sanitaria.
La Corte d’Appello di Roma, ritenendo le violazioni reiterate e non di lieve entità, ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, evidenziando come gli arresti domiciliari, pur con l’impiego del braccialetto elettronico, non fossero più sufficienti a garantire le esigenze cautelari.
Gli agenti del Commissariato hanno quindi rintracciato l’uomo e dato esecuzione al provvedimento, accompagnandolo presso un istituto penitenziario, dove resterà a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Si ricorda che il procedimento penale si trova nella fase dell’esecuzione di una misura cautelare e che la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva di condanna.


