A meno di un mese dall’inizio della nuova stagione di Serie C, il Latina Calcio 1932 torna a puntare il dito contro il Comune sulla gestione dello stadio Domenico Francioni. La società nerazzurra sostiene di essere stata costretta, ancora una volta, a farsi carico degli interventi necessari per garantire l’utilizzabilità dell’impianto in vista delle prime gare ufficiali.
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Al centro della vicenda c’è la procedura per l’affidamento della gestione del Francioni e del campo Bondioli, che secondo il club non è ancora stata definita, nonostante l’impegno assunto dall’amministrazione comunale nell’estate del 2025. Il Latina rende noto di aver anche chiesto l’annullamento in autotutela del bando.
La società afferma inoltre che il Comune avrebbe richiesto il rilascio dello stadio e la rimozione dei beni di proprietà del club presenti all’interno dell’impianto, senza indicare le modalità con cui sarà garantita, nel frattempo, la piena operatività della struttura in vista dell’inizio della stagione.
Per evitare ripercussioni sulla prima gara ufficiale, in programma il 16 agosto, il Latina ha deciso di occuparsi direttamente della manutenzione degli impianti, dei servizi e del terreno di gioco.
«Abbiamo deciso di farci carico direttamente di adempimenti che sarebbero in capo al Comune non per difendere un interesse privato, ma per garantire alla nostra società, ai tifosi e alla città il diritto di disputare regolarmente il campionato di Serie C e la Coppa Italia», dichiara il presidente Antonio Terracciano.
Il numero uno nerazzurro annuncia inoltre di aver incaricato i legali del club di diffidare formalmente l’amministrazione comunale a sospendere la richiesta di rilascio dello stadio fino a quando non saranno definite le modalità con cui verrà assicurata la gestione dell’impianto.
«Questa vicenda va oltre il calcio – conclude Terracciano – perché riguarda la credibilità della città di Latina e il futuro dello sport cittadino. Continueremo a difendere il diritto della nostra società e dei nostri tifosi di disputare il campionato professionistico nella nostra città».


