Nuovo appuntamento ad Aprilia con “La città degli operai. Aprilia da villaggio agricolo a polo industriale (1945-1970)”, il libro di Carmen Porcelli pubblicato da Atlantide Editore. La presentazione è in programma sabato 11 luglio, a partire dalle 18.30, presso il Comitato di Quartiere Grattacielo, in Corso Giovanni XXIII.
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A moderare l’incontro sarà Angela Marchini, autrice e figura di riferimento della cultura cittadina, in rappresentanza del Comitato di Quartiere presieduto da Gennaro Serpi. Insieme all’autrice interverranno il giornalista Giovanni Del Giaccio e l’editore Dario Petti.
La storia della Simmenthal e dell’Aprilia industriale
La serata offrirà l’occasione per ripercorrere anche la storia dello stabilimento Simmenthal, sorto a pochi passi dalla sede del Comitato, in un quartiere nel quale hanno vissuto numerosi ex operai e dipendenti dell’impianto che produceva la celebre carne in scatola.
Lo stabilimento rappresentò per anni uno dei simboli dello sviluppo industriale della città e un modello di impresa attenta anche alla dimensione sociale dei lavoratori. Un ruolo importante fu svolto dal Cral aziendale, diventato per generazioni di giovani apriliani un punto di riferimento per lo sport, la musica e le attività ricreative.
Il libro ricostruisce la trasformazione vissuta da Aprilia nel secondo dopoguerra, quando il territorio passò progressivamente dalla propria originaria vocazione agricola a quella industriale. La crescita di aziende e stabilimenti contribuì a fare della città uno dei principali poli produttivi del Lazio.
Uno sviluppo demografico ed economico particolarmente rapido, tanto che negli archivi storici della Banca d’Italia Aprilia venne definita la “Sesto San Giovanni del Sud”, a testimonianza della portata della trasformazione avvenuta nel giro di pochi anni.
L’accompagnamento musicale della serata sarà affidato alla maestra Marina Zeppilli, pianista jazz, musicista e direttrice d’orchestra.
Un percorso di incontri dedicato alla memoria della città
La presentazione dell’11 luglio arriva dopo altri due appuntamenti che, nelle scorse settimane, hanno accompagnato il percorso pubblico del volume.
Il 26 giugno Carmen Porcelli e Giovanni Del Giaccio, autore della prefazione, hanno presentato il libro nella storica location Teo 1936. L’incontro è stato dedicato al ruolo dei coloni arrivati durante la bonifica e la successiva ricostruzione, con particolare attenzione al contributo della comunità veneta allo sviluppo agricolo del territorio.
Il giorno successivo il volume è stato presentato nell’ambito della Festa del Parco dedicato a Don Angelo. L’incontro, moderato dal giornalista Riccardo Toffoli, ha visto anche la partecipazione di Gianni Iaci ed è stato dedicato, tra gli altri temi, alla nascita del Centro Addestramento Professionale di Aprilia, alla formazione degli operai specializzati, alla figura del sindaco Antonio Rossetti e alla storia del Partito Socialista cittadino.
Tra gli ospiti era presente anche Mauro Fioratti Spallacci, già assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Aprilia e autore del volume “La colonia Italo-Romena di Aprilia”. Il libro ricostruisce il fenomeno migratorio che, alla fine dell’Ottocento, portò oltre settanta famiglie del Polesine a trasferirsi in Romania e il successivo ritorno in Italia di molti nuclei familiari che contribuirono alla nascita, alla ricostruzione e allo sviluppo di Aprilia.
La nuova presentazione al Comitato di Quartiere Grattacielo proseguirà così il percorso di riscoperta della memoria economica, sociale e industriale della città, attraverso le storie delle aziende, dei lavoratori e delle famiglie che hanno accompagnato una delle più profonde trasformazioni vissute da Aprilia nel Novecento.






