Il Cisterna Volley continua a costruire il proprio futuro e, mentre il roster per la stagione 2026-2027 prende forma, coach Daniele Morato osserva con fiducia il lavoro svolto dal club sul mercato. Dopo il primo anno sulla panchina pontina, l’allenatore guarda al nuovo campionato con una consapevolezza diversa e con la convinzione che la squadra abbia tutte le carte in regola per compiere un ulteriore salto di qualità. «Il mio obiettivo è sempre quello di raggiungere l’eccellenza, per quanto possibile – spiega Morato –. Rispetto a un anno fa mi sento sicuramente più sicuro. Nella passata stagione dovevo inserirmi in un ambiente nuovo, oggi conosco il contesto, la società, lo staff e molti dei giocatori con cui lavorerò. Sarà un’annata diversa sotto tanti aspetti, ma con la stessa voglia di crescere e migliorare».
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Il tecnico sottolinea come la nuova squadra sia stata costruita seguendo precise caratteristiche tecniche e fisiche. «Abbiamo cercato di aumentare centimetri e fisicità. L’ossatura del gruppo è già definita e, anche se mancano ancora alcune ufficialità, i tasselli per completare il roster sono stati individuati. Ho sensazioni molto positive perché considero questa squadra particolarmente adatta alla mia idea di pallavolo». Per Morato il nuovo campionato avrà anche un significato speciale sul piano personale. A metà agosto diventerà infatti padre di una bambina che nascerà a Roma. Una circostanza che lo porterà a trasferirsi a Cisterna già nel mese di luglio. «È una scelta fatta insieme alla mia compagna per affrontare tutto con maggiore serenità. Inoltre avrò modo di vivere da subito l’atmosfera della nuova stagione».
Tra le certezze da cui ripartire ci sono il palleggiatore Alessandro Fanizza e l’opposto Tommaso Barotto, confermati al centro del progetto tecnico. «Sono due ragazzi che lavorano con grande dedizione. Barotto ha affrontato diversi problemi fisici lo scorso anno senza mai cercare alibi, mentre Fanizza, al primo anno da titolare in Superlega, è cresciuto molto e ha saputo conquistare la fiducia dei compagni grazie al suo carattere e alla sua disponibilità al confronto». Parole di grande stima anche per il giovane Tosti, considerato uno dei prospetti più interessanti del gruppo. «Ha una maturità fuori dal comune per la sua età. Nella seconda parte della scorsa stagione si è conquistato spazio sul campo grazie al lavoro quotidiano e ha dimostrato di avere ampi margini di crescita».
Morato si sofferma poi sull’importanza delle conferme di due veterani come Daniele Lanza e Davide Mazzone. «Per un allenatore avere giocatori come loro è fondamentale. Sono professionisti esemplari, hanno una mentalità orientata all’eccellenza e rappresentano un punto di riferimento costante per i più giovani. La loro esperienza e la loro voglia di migliorarsi ogni giorno sono un valore enorme per tutta la squadra». Grande entusiasmo anche per i nuovi arrivi. Tra questi Magalini, definito dal tecnico «un attaccante fisico, determinato e con grande voglia di riscatto», e Magliano, che Morato conosce bene per averlo già allenato in passato. «Per lui questa può essere la stagione della definitiva consacrazione in Superlega».
A rendere ancora più soddisfatto il tecnico è però un altro aspetto: la capacità del club di attrarre giocatori nonostante la concorrenza di altre società. «Chi ha scelto Cisterna ha rinunciato ad altre offerte e questo deve essere motivo di orgoglio per tutti: per la città, per la società e per lo staff. Significa che all’esterno c’è una percezione molto positiva del lavoro che viene svolto qui». Morato conclude sottolineando la solidità del progetto Cisterna Volley e le ambizioni condivise da società e squadra. «Il club mette a disposizione tutto ciò che serve per lavorare nelle migliori condizioni possibili e pretende giustamente risultati. È una mentalità nella quale mi riconosco pienamente. Sapere che giocatori importanti hanno deciso di sposare questo progetto è il miglior punto di partenza possibile per affrontare la nuova stagione».






