Sarà il Sindaco Lidano Lucidi ad inaugurare, giovedì 2 luglio alle ore 11,30, nei caratteristici ambienti della Casa natale di San Carlo da Sezze in Piazza San Lorenzo Martire, alla presenza di Jessica Palombi, presidente del Centro studi San Carlo da Sezze e di Ernesto Carlo Di Pastina, socio fondatore della stessa associazione che ha raggiunto quest’anno il trentunesimo anno di ininterrotta ed intensa attività, la Mostra … dal Cantico delle Creature.
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L’esposizione, promossa dal Centro studi San Carlo, con la sapiente regia del prof. Giuseppe Massimini appassionato critico d’arte, nasce con l’obiettivo di celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
La stessa associazione caroliana recentemente aveva già organizzato un interessante ed inedito convegno sulla figura del santo patrono d’Italia (assieme a Santa Caterina da Siena). La mostra, che viene inaugurata nella giornata della Solennità dei Santi Patroni Lidano e Carlo, cari a tutti i setini, raccoglie dipinti, disegni e opere grafiche di ben diciassette artisti contemporanei, pur diversi per generazione e linguaggi espressivi. All’inizio del percorso Francesco, un disegno di Maurizio Lupo, incorniciato dai quattro eremi della Valle Santa e Presepe di Maria Felice Petyx che ci riporta alla notte del 1223 quando, a Greccio, Francesco celebrò la nascita di Gesù.
A ricordarci un altro episodio della vita del Santo, “Francesco ripara la mia casa che, come vedi è in rovina”, il Crocifisso di Cecilia Bossi, da Cimabue e La croce con il volto di Cristo di Giovanna Gallo. Si prosegue con le opere di altri artisti ispirate al Cantico delle Creature, in particolare alla Luna, al Sole, all’Acqua. Spiega Giuseppe Massimini: “per Antonella Capuano la Luna è una bizzarra sovrana; per Angela Scappaticci la Luna ci mostra l’altro volto; per Susy Senzacqua è Luna piena, “limpida, bella e preziosa”; per Marco Diaco una stella da contemplare nell’immensità della volta celeste. Frate Sole, per Anna Salvati è fonte di energia alternativa mentre per Felixandro “porta, il giorno che ci illumina”.
Francesca Provenzano esalta Sorella Acqua con un taglio tutto francescano, l’amore per i poveri e Anna Maria Tessaro immortala una luminosa cascata, fonte di ristoro per i pellegrini. Anche Monica Bavaro in Domine te laudate ci invita a lodare il Signore “per sora Acqua, la quale è molto utile, umile e casta”. Da contraltare Volo di Beatrice Palazzetti dal “dialogo” con gli uccelli”. Si prosegue con “Ti posso chiamare fratello” di Paul De Haan da una citazione di frate Biagio”.
Completano il ritratto del Santo un collage di Derbio che ci presenta l’aspetto ambientalistico del Cantico delle Creature (dalla seconda Enciclica di Papa Francesco “proteggere la natura, casa comune”) e alcuni episodi della vita di Francesco rielaborati da Stefano Sorrentino, con il ciclo “Save Art”, dalle scene di Giotto nella Basilica di Assisi. L’evento è stato, inoltre, inserito nell’ambito delle manifestazioni caratterizzanti l’Estate Setina 2026.




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