Nota della lista di maggioranza “Giovannoli Sindaco” in risposta alle critiche del gruppo “Sermoneta Cambia” sulla cosiddetta “rottamazione-quinquies”. La maggioranza interviene per chiarire la posizione dell’amministrazione, accusando l’opposizione di “fare parecchia confusione” e di non aver compreso – o non aver letto attentamente – quanto approvato in Consiglio comunale, votato all’unanimità anche da un’altra forza di minoranza. Secondo la nota, i tre consiglieri di “Sermoneta Cambia” erano assenti alla seduta consiliare e il loro rappresentante non avrebbe partecipato neppure alla Commissione Bilancio, sede deputata all’approfondimento tecnico dei provvedimenti.
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La maggioranza sottolinea che l’atto approvato non recepisce una proposta politica dell’opposizione, ma si limita ad aderire a una misura prevista dalla normativa nazionale, introdotta con il Decreto Legge n. 38/2026. La cosiddetta “rottamazione-quinquies” consente infatti ai Comuni di definire l’adesione per i debiti affidati all’Agente della Riscossione tra il 2000 e il 2023, senza possibilità per gli enti locali di modificarne regole o platea dei beneficiari.
Diversa, invece, la proposta avanzata da “Sermoneta Cambia”, che riguardava tributi locali riscossi direttamente dal Comune e posizioni debitorie più recenti, dunque con presupposti e finalità differenti rispetto alla misura statale. “Non è corretto sostenere che l’amministrazione abbia cambiato posizione o recepito la proposta dell’opposizione – si legge nella nota –. Il Consiglio ha semplicemente applicato una norma già definita a livello nazionale”. La maggioranza ribadisce infine la linea del rigore sui tributi locali: “chi non paga non può attendersi scorciatoie”, mentre rivendica il ruolo delle commissioni consiliari come strumento di approfondimento e confronto tecnico. “Lasciamo ad altri la politica delle sedie vuote”, conclude la nota della lista “Giovannoli Sindaco”.


