Il presidente della Commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, Vittorio Sambucci, ha espresso soddisfazione per l’approvazione della nuova legge regionale che disciplina in maniera organica le strutture e i servizi socioassistenziali.
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Secondo Sambucci, il provvedimento rappresenta un passo importante verso un sistema più moderno e capace di rispondere alle nuove esigenze della società, definendo tipologie, requisiti, modalità di autorizzazione e accreditamento delle strutture, oltre a strumenti di controllo e vigilanza.
«Parliamo di una legge che introduce nuovi servizi e modelli innovativi, con l’obiettivo di promuovere inclusione, autonomia e qualità della vita», ha dichiarato il consigliere regionale, sottolineando come la riforma garantisca livelli omogenei di assistenza su tutto il territorio laziale, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni.
Tra gli aspetti evidenziati da Sambucci figura il rafforzamento del ruolo del Terzo settore, delle cooperative sociali e delle rappresentanze delle persone con disabilità nei processi di programmazione e definizione dei servizi, con l’obiettivo di costruire modelli maggiormente aderenti alle necessità delle comunità locali.
Positivo, secondo il presidente della Commissione, anche l’aggiornamento dei modelli organizzativi e l’introduzione di strumenti in grado di affrontare le nuove fragilità sociali. Un giudizio favorevole è stato espresso inoltre sulla possibilità concessa alle case di riposo di offrire assistenza anche a domicilio, ampliando così la rete di sostegno alle persone anziane.
La legge introduce inoltre misure finalizzate a rafforzare gli standard di sicurezza e prevenzione nelle strutture socioassistenziali, con specifiche disposizioni per contrastare eventuali fenomeni di maltrattamento o abuso.
«Viene introdotto un modello più semplice, più vicino ai cittadini e più capace di rispondere ai bisogni reali, rafforzando il legame tra sociale e sanitario», ha aggiunto Sambucci.
L’esponente regionale ha infine rivolto un ringraziamento all’assessore alle Politiche sociali Massimiliano Maselli, alla presidente della Commissione Sanità Alessia Savo, ai componenti della VII Commissione e all’assessore al Bilancio Giancarlo Righini per il lavoro svolto e per le risorse messe a disposizione a sostegno della riforma.


